LE PAROLE

Venezia-Verona 1-1, Zanetti: “Abbiamo lavorato molto, ma ci è mancata la zampata decisiva”

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L’allenatore dell’Hellas Verona ha analizzato il pareggio contro il Venezia, tra riflessioni sul mercato e reazione della sua squadra
Nancy Gonzalez Ruiz
Nancy Gonzalez Ruiz

Il match tra Venezia e Verona si è concluso con un pareggio che permette agli scaligeri di respirare momentaneamente, superando il Lecce e uscendo dalla zona retrocessione. I padroni di casa hanno sbloccato il risultato prima della mezz’ora con il primo gol in Serie A di Zerbin, ma il Verona non ha mollato e ha trovato il pareggio con la rete di Tchatchoua, nonostante un primo tempo di sofferenza. Nel finale, Montipò ha evitato la sconfitta respingendo un pericoloso tiro di Busio. Il tecnico degli scaligeri è intervenuto in conferenza stampa post-partita per commentare la prestazione dei suoi ragazzi.

Venezia-Verona 1-1, le parole di Zanetti

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In merito alla prestazione del Verona contro il Venezia, il tecnico non ha nascosto un certo rammarico per il risultato finale: "È stata una partita combattuta, ai punti avremmo meritato qualcosa in più dal punto di vista del gioco, dei tiri e del possesso, nonostante si fosse messa male. Abbiamo lavorato tutta la partita per rimetterla in piedi, non abbiamo avuto la qualità né trovato la zampata giusta per vincerla. In un momento di mercato, squalifiche e infortuni, era una partita dall'alto coefficiente di difficoltà" ha commentato. Riguardo al ritorno nello stadio del Venezia, il Penzo, l’allenatore si è mostrato visibilmente emozionato: "Tornare qui è sempre emozionante, abbiamo scritto insieme pagine di storia. Ho dato e ricevuto tanto qui, rimane un'emozione di un passato importante insieme".

La risposta della squadra e l'episodio controverso

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Alla domanda sull’episodio controverso del fallo su Tengstedt e sull'atteggiamento della squadra, il tecnico ha dichiarato: "Non era semplice venire qui, anche per il Venezia contava solo vincere. Questo ha complicato tutto, è stata una partita dura. Su Tengstedt l'avversario tocca la palla, ma poi entra con il piede a martello; sono cose di campo e, al di là del giallo, spero che il ragazzo stia bene". Sul finale di partita, il tecnico non ha nascosto un po’ di delusione per la mancanza di determinazione nel cercare la vittoria: "Oggi è stata una partita importante da tanti punti di vista: del gioco, dell'intensità, del carattere, della voglia di vincerla fin da subito. Non era facile. L'abbiamo un po' persa per come abbiamo pareggiato. Ci siamo abbassati molto alla fine, non abbiamo avuto la forza e la rabbia per cercare di vincerla. Ci siamo accontentati e non dovevamo farlo".

Assenze e mercato

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In merito alla capacità della squadra di reagire in un contesto condizionato dal mercato e dalle assenze, l'allenatore ha espresso soddisfazione: "Ha reagito bene, anche per il periodo di mercato. Questo porta via attenzioni. Il lavoro che ho dovuto fare è stato quello di cercare di tenere i ragazzi concentrati. Dawidowicz era fuori e un altro giocatore aveva già un accordo con un'altra squadra in quel ruolo, dunque era inutile portarlo. Devo dire quindi molto bene i ragazzi, come Daniluc e Serdar".

Infine, sulle possibilità di interventi nel mercato, l'allenatore ha spiegato: "Sicuramente qualcosa faremo, o meglio: sarà fatto. Io mi occupo del campo. Sono usciti due calciatori, non è entrato nessuno, ma non vuol dire che non arriverà nessuno. Siamo pronti a rischiare di perdere qualche calciatore, ma con l'intento di rimanere a livello e magari migliorarlo".

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