derbyderbyderby curiosita Com’è andata Galles-Bosnia: l’Italia osserva in vista della finale

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Com’è andata Galles-Bosnia: l’Italia osserva in vista della finale

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I numeri e le statistiche della gara semifinale: gli azzurri osservano in attesa della grande partita decisiva
Carmine Panarella
Carmine Panarella

La sfida tra Galles e Bosnia è stata molto importante per determinare la prossima avversaria della Nazionale Italiana, osservatrice speciale. Il match si è sbloccato nella ripresa con James al 51’, bravo a portare avanti il Galles dopo un primo tempo equilibrato. La Bosnia però ha avuto il merito di restare in partita e trovare il pareggio nel finale con l'eterno Džeko all’86’, dimostrando grande carattere. Ai rigori, poi, è stata decisiva la maggiore freddezza dei bosniaci. PER VEDERE LA PARTITE E TUTTO IL GRANDE CALCIO IN STREAMING GRATIS, CLICCA QUI IN MODO DA ACCEDERE ALLA DIRETTA TV LIVE DI BET365

Per comprendere al meglio la caratura del prossimo avversario degli azzurri guidati da mister Gattuso, è possibile studiare le statistiche della semifinale vinta dai balcanici, in modo da poterle interpretare e tradurle in un vero e proprio studio in vista della storica finale di martedì.

xG e grandi occasioni

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Nonostante un possesso inferiore, la Bosnia ha creato le occasioni migliori: 1.85 xG contro 1.48 del Galles. Il dato più significativo è quello delle grandi occasioni: 4 per la Bosnia, 0 per il Galles. Un segnale chiaro della pericolosità offensiva della squadra di Džeko, che ha sofferto senza mai arrendersi e ha saputo dare continuità in termini di produzione offensiva.

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Tiri totali e parate

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Il Galles ha tirato di più (19 conclusioni contro 14), ma spesso da posizioni meno favorevoli. Questo testimonia che il ritmo di gioco della squadra di casa ha saputo tradursi in occasioni e che al contempo la Bosnia è una squadra che per quanto coriacea concede abbastanza. Le parate sono 4 per il Galles e 2 per la Bosnia, a conferma ancora una volta di come i gallesi abbiano prodotto volume, ma non qualità pari agli avversari.

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Possesso palla, passaggi e contrasti

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Netto dominio del Galles nel possesso (62% contro 38%) e nei passaggi (701 contro 440), con una gestione prolungata del pallone. La Bosnia però è stata più diretta ed efficace, riuscendo a colpire con meno costruzione ma maggiore incisività. Nei contrasti equilibrio totale (17 a 16), segno di una gara combattuta.

Calci piazzati e disciplina

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Il Galles ha conquistato più calci d’angolo (9 contro 3) e più punizioni (20 contro 8), ma senza che queste occasioni su calcio piazzato siano effettivamente servite. La Bosnia, invece, ha commesso più falli (20 contro 8) e ha raccolto anche 4 cartellini gialli, indice di una partita giocata con grande intensità. Questo può essere un altro interessante indicatore di quello che potrebbe aspettare l'Italia in finale: una gara fisica, spesso interrotta e frammentata con molta intensità nei contrasti.

Cosa aspettarsi contro l’Italia

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Questa partita dà indicazioni chiare: la Bosnia è una squadra che può lasciare il pallino del gioco agli avversari, ma sa essere pericolosa quando attacca. Fisicità e nervi sono i punti di forza di questa squadra, che potrà contare sul non indifferente fattore casalingo per portare gli equilibri della gara della sua parte.

Contro l’Italia è lecito aspettarsi un copione simile alla sfida col Galles: baricentro medio-basso, ricerca di Džeko come riferimento offensivo e attenzione alle transizioni. I numeri dimostrano che, anche con meno possesso, la Bosnia riesce a creare occasioni pulite: servirà quindi una gestione attenta e grande equilibrio per evitare di concedere spazi. Una disattenzione potrebbe essere fatale in una gara da 90 minuti che deciderà il corso della storia calcistica del nostro Paese.