Dal derby all’assoluzione: un errore di persona dietro il fumogeno lanciato in campo durante Cosenza-Catanzaro

Dal derby all’assoluzione: un errore di persona dietro il fumogeno lanciato in campo durante Cosenza-Catanzaro

Il derby calabrese e l’assoluzione: sul campo era terminata 1-1, alla presenza di 500 tifosi catanzaresi a Cosenza

di Redazione DDD

Più di quattro anni dopo il derby, è stato assolto: il fatto non sussiste, quindi con formula piena. Il giudice del Tribunale monocratico di Cosenza ha scagionato un tifoso giallorosso, B. W, accusato di aver lanciato un fumogeno (o un petardo) tra la curva e il terreno da gioco durante il derby tra il Cosenza e il Catanzaro disputato a febbraio 2016.

Il giudice ha accolto le tesi difensive dell’avvocato Alessio Spadafora, che è riuscito a dimostrare come la persona ripresa dalle immagini di videosorveglianza non corrispondeva al suo assistito, all’epoca dei fatti raggiunto da un Daspo e come il capo di imputazione fosse generico. Sul banco degli imputati anche un ultras del Cosenza che è stato assolto, mentre un altro tifoso ancora aveva già patteggiato la pena.

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