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FLAMENGO-FLUMINENSE 0-2

Derby Fla-Flu, il solito Felipe Melo: che reazione!

Derby Fla-Flu, il solito Felipe Melo: che reazione!

Il 38enne centrocampista brasiliano ex Fiorentina, Juventus e Inter protagonista nella finale del Campionato Carioca contro il Flamengo…

Redazione DDD

di Sergio Pace -

Felipe Melo, ci risiamo. Il 38enne centrocampista brasiliano non è nuovo a reazioni ed esultanze provocatorie e al limite. Questa volta è successo tutto nell’andata della finale del campionato Carioca tra Flamengo e Fluminese (sua attuale squadra), l’accesissimo derby Fla-Flu andato in scena questa notte.

Lo show di Felipe Melo

Il classe 1983 è stato protagonista di un particolare episodio durante la gara. Intanto, già al 7’ minuto del primo tempo è arrivato un cartellino giallo all’indirizzo dell’ex Fiorentina, Juventus e Inter. Con il punteggio ancora fermo sullo 0-0, Felipe Melo si è scontrato con Marinho, avversario che conosce molto bene e che ha affrontato già in diverse occasioni. L’esterno 31enne brasiliano ha provato in tutti i modi a intercettare il pallone che stava scappando via rincorrendolo a tutta velocità. Ma ecco arrivare come un carro armato Melo, che ha steso l’avversario oltre a colpire il pallone. Il braccio un po’ largo del numero 52 della Fluminense ha colpito al volto Marinho, che è precipitato a terra dolorante. Pronta la reazione dei giocatori del Flamengo che hanno chiesto invano il secondo cartellino giallo per Melo. Questi, per surriscaldare ulteriormente il clima della gara, si è lasciato andare ad un’esultanza veemente e grintosa, quasi rabbiosa. Nelle immagini si vede un Melo che libera un urlo feroce e rivolge al pubblico di casa uno sguardo indemoniato, quasi a sfidarlo. Fortuna che l’arbitro non ha estratto il secondo cartellino giallo.

Ma non è finita qui. Al momento della sostituzione al 69’ del secondo tempo, Felipe Melo si è reso protagonista di un’altra provocazione nei confronti dei tifosi del Flamengo che gli urlavano di tutto insultandolo e fischiandolo: il centrocampista ha risposto mimando l’alzata di un trofeo. La Fluminense alla fine ha potuto festeggiare grazie alla doppietta firmata in due minuti, all’83’ e all’85’, dal 34enne argentino Germàn Cano. Tra due giorni il secondo atto di questa finale caldissima. Ad alzare le temperature ci pensa, come sempre, Felipe Melo.

 

 

 

 

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