Gli USA del calcio tornano in campo e si schierano subito contro il razzismo: poi 0-0 in Galles

La squadra maschile degli Stati Uniti è scesa in campo per la prima partita internazionale da febbraio con messaggi personalizzati contro il razzismo stampati sulle giacche da allenamento.

di Redazione DDD

La squadra di Gregg Berhalter ha indossato le giacche anti-razzismo durante gli inni nazionali in vista dell’amichevole di giovedì contro il Galles a Swansea ed entrambe le squadre si sono messe in ginocchio prima del calcio d’inizio a sostegno del movimento Black Lives Matter.

John Brooks vicino al gol per gli Usa (Photo by Stu Forster/Getty Images)

“Con l’obiettivo di stimolare l’azione sulle questioni di giustizia sociale, tutti i giocatori avevano ‘Be the Change’ adornato sulla parte anteriore delle loro giacche dell’inno”, ha precisato il team USA in una dichiarazione: “Inoltre, sul retro della giacca, ogni giocatore ha avuto l’opportunità di includere un messaggio personalizzato che rappresentava qualcosa di significativo per loro. Lo spirito del loro messaggio è che ogni persona ha la capacità, l’opportunità e la responsabilità di fare la differenza”. Alcuni dei messaggi personalizzati includevano “Unite In Truth”, “Love In All”, “Stronger Together” e “End Police Brutality”. Entrambe le squadre hanno schierato giovani formazioni sperimentali e la partita è finita 0-0. Lunedì gli Stati Uniti affronteranno Panama in un’altra amichevole in Austria, mentre domenica il Galles incontrerà l’Irlanda nella Nations League a Cardiff.

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