Nations League, Zlatko Dalic sfida la Federcalcio croata: “Licenziatemi pure, ho la coscienza a posto”

Il Ct della Croazia Zlatko Dalic ha sfidato la federazione calcistica della nazione balcanica a trovare un degno sostituto, dopo che la sua negativa Nations League ha portato i vice-campioni del mondo a rischiare la retrocessione in seconda divisione.

di Redazione DDD

Martedì la Croazia sta per affrontare i campioni d’Europa del Portogallo nell’ultima partita del Gruppo 3 per evitare la retrocessione, ecco la presa di posizione del suo Ct: “Non ho paura di nulla perché sto facendo il miglior lavoro possibile e se pensano che non sono abbastanza bravo, che qualcun altro prenda pure il mio posto”, ha detto Dalic in una conferenza stampa lunedì. “Siamo arrivati ​​secondi nella Coppa del Mondo 2018 e abbiamo attraversato il nostro gruppo di qualificazione a Euro 2020. So che al momento non siamo abbastanza bravi, ma questa è la realtà. Sono frustrato e sotto pressione, ma fa parte del lavoro. Piuttosto che lamentarmi, dimostrerò che sono orgoglioso di essere al comando della Croazia. Sono ancora fiducioso e motivato per andare avanti nonostante le avversità”.

Zlatko Dalic (Photo by Linnea Rheborg/Getty Images)

La Croazia è terza nel girone con tre punti in cinque partite, davanti alla Svezia ultima in termini di gol segnati poiché le due squadre hanno una differenza reti identica di -6 e sono allo stesso livello negli scontri diretti. I portoghesi hanno perso ogni possibilità di arrivare in finale a quattro dopo la sconfitta interna per 1-0 contro la Francia di sabato. L’allenatore del Portogallo Fernando Santos ha parlato chiaro: “Non possiamo più finire in testa al girone, ma questo non significa che non prenderemo sul serio la partita contro la Croazia. Per rispetto dei secondi classificati della Coppa del Mondo, daremo tutto in campo. Non ho dormito bene dopo la sconfitta in Francia perché il Portogallo gioca sempre per vincere”.

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