Triestina Victory, Denis Godeas non si ferma: 45 anni a luglio, ma vuole continuare a giocare e segnare

Triestina Victory, Denis Godeas non si ferma: 45 anni a luglio, ma vuole continuare a giocare e segnare

Il 44enne non pensa al ritiro, ma a giocare e allenare per ottenere un record: diventare il primo calciatore italiano di sempre ad aver segnato in tutte le categorie, dopo i gol in Coppa UEFA con Palermo e Chievo…

di Davide Capano, @davide_capano

Denis Godeas, ex storico bomber e capitano della Triestina, ha parlato ai microfoni di footballstation.it. L’attaccante, oggi alla Triestina Victory, di cui è giocatore, allenatore e scout nel campionato di Seconda Categoria in Friuli-Venezia Giulia, spegnerà 45 candeline a fine luglio, ma di smettere non ne vuol sentir parlare.

19 maglie indossate, oltre 800 presenze e 300 gol suddivisi nelle varie categorie del calcio italiano dal friulano. Sul taccuino manca la rete in Prima Categoria: “Me lo fece notare un mio caro amico qualche anno fa, ma con le primavere che passavano non ci ho dato peso. È stato il coinvolgimento nella Triestina Victory a riaccendere la voglia di perseguire questo risultato che, stagione dopo stagione, sta per essere raggiunto. Purtroppo questo stop potrebbe vanificare la stagione in corso, che stava procedendo nel migliore dei modi visti gli 11 punti di vantaggio sulla seconda, e potrebbe quindi rinviare il mio approdo in Prima Categoria di un anno. Di certo spero che si possa ripartire il prima possibile, perché chi come me il calcio lo ama, non può restare senza”.

Godeas non dimentica i vari ritorni negli anni alla Triestina: “I biancorossi sono casa mia, tornare a vestire quella maglia è stato per me la cosa migliore. Ma quando tutto sembrava andare per il meglio fui costretto a trasferirmi al Palermo per problemi societari. Con i rosanero prima e con il Chievo Verona poi feci il mio esordio anche in Coppa UEFA, fu certamente un momento molto esaltante della mia carriera. Nella stagione 2007-2008 conquistai la classifica marcatori del campionato cadetto e fu per me un’immensa gioia. Fu allo stesso tempo un’annata particolare, eravamo uno squadrone eppure la discontinuità di risultati ci rilegò fuori dalla zona playoff. Nella mia ultima stagione con i triestini raggiunsi quota 90 gol, un risultato storico che a oggi non dovrebbe avere rivali. Sono felice di essere legato a questa squadra anche per questo primato”.

Poi una menzione speciale per un avversario affrontato in carriera: “Un giocatore come Clarence Seedorf merita di essere citato. Sembrava di giocare contro un gigante, dalla tecnica allo strapotere fisico. Penso sia stato uno dei centrocampisti più completi della mia epoca”. Gusti raffinati e sogni importanti per il buon Denis da Cormons…

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