Tecnico del Manchester per 24 anni, Ferguson ha vinto 38 titoli.

Manchester United Casemiro

Manchester United in estasi, i tifosi cantano il nome di Casemiro insieme alla moglie e alla figlia

In occasione dell'uscita del suo nuovo libro, "Games of My Life" (Le partite della mia vita), Sir Alex Ferguson ha raccontato alla BBC alcuni aneddoti della sua vita, calcistica e non. Tra questi, il toccante momento del ritorno ad Old Trafford dopo aver subito una emorragia celebrale nel 2018.

Sir Alex Ferguson narra il suo ritorno sugli spalti

Nel 2018 Sir Alex Ferguson, ex allenatore del Manchester United, subì una emorragia celebrale. Sopravvisse e si riprese del tutto. Dopo quattro mesi era di nuovo sugli spalti del 'Teatro dei Sogni' per guardare giocare il suo United contro il Wolverhampton. L'uomo che aveva realizzato i sogni dei tifosi dei Red Devils, che aveva vinto 38 trofei in 26 anni, non era sicuro di come sarebbe stato accolto. "Ero terrorizzato. Vorrei poter dire di essere stato a mio agio, ma non lo ero". Non vi erano, in realtà, motivi di preoccupazione: lui e sua moglie Cathy hanno ricevuto una standing ovation prima del fischio d'inizio.
Manchester United v Liverpool - Premier League
Ferguson ha anche raccontato le difficoltà e i problemi del periodo in cui si stava riprendendo dall'emorraggia celebrale: "Avevo perso la voce e non riuscivo a parlare. I miei nipoti vennero a trovarmi e io non potevo parlare. Poi venne una terapista e iniziai una serie di esercizi e ripresi ad usare la mia voce". Ad un certo momento della sua carriera ha anche pensato di abbandonare il calcio e andare in Canada: "Ho giocato per le squadre scolastiche di Glasgow, per la nazionale giovanile scozzese, poi per il Queen's Park e per il St Johnstone. Ma lì non mi divertivo perché non giocavo in prima squadra ed ero sempre nelle riserve. Avevo deciso di andare in Canada, firmato tutti i moduli e preso accordi con mia zia".

Le cose, però, andarono diversamente perché la squadra, in occasione del match contro i Rangers, era decimata dall'influenza e l'allenatore fece giocare Ferguson titolare. Lui ripagò la fiducia con una tripletta.

Manchester United v Swansea City - Premier League
MANCHESTER, INGHILTERRA – 12 MAGGIO: L’allenatore del Manchester United Sir Alex Ferguson festeggia con il trofeo della Premier League dopo la partita di Barclays Premier League tra Manchester United e Swansea City all’Old Trafford il 12 maggio 2013 a Manchester, Inghilterra. (Foto di Alex Livesey/Getty Images)

Ha anche narrato un curioso aneddoto del periodo in cui il suo Manchester United stava facendo crescere alcuni giovani molto interessanti. Stiamo parlando di Ryan Giggs, Gary Neville, Paul Scholes e anche David Beckham. "Ho mandato Beckham in prestito al Preston North End e pensava che volessi liberarmi di lui. Ma avevamo lavorato duramente per costruire quel gruppo di giovani e loro sono diventati lo spirito dei Red Devils"

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