Il rapper statunitense Tyler, the Creator sarà coinvolto in un progetto con i blaugrana in vista del Clasico, riaccendendo l'attenzione sulle polemiche e le accuse

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Il Barcellona guarda ancora una volta oltre i confini del calcio, puntando sulla musica e sulla cultura contemporanea per rafforzare la propria immagine oltre oceano. Al centro della notizia, riportata dalla Spagna, c'è Tyler, the Creator, artista statunitense dalla carriera poliedrica e dal passato controverso.

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Barcellona verso il Clasico: la maglia sarà dedicata all'artista

La collaborazione tra il Barcellona e Tyler, the Creator, dovrebbe concretizzarsi in occasione del Clasico contro il Real Madrid il prossimo 25 ottobre, quando il logo dell'artista comparirà sulla maglia blaugrana durante il match. La notizia, rilanciata da Marca ma attribuita a Roger Saperas di RAC1, inserisce il rapper nella strategia del club di coniugare sport, intrattenimento e marketing internazionale, come ampiamente fatto negli scorsi mesi con diversi artisti musicali di livello globale. Grazie all'accordo tra Barcellona e Spotify, che è diventato sponsor ufficiale a partire dal 2022, le maglie blaugrana utilizzate durante il Clasico sono state trasformate in uno spazio promozionale per grandi nomi della musica, coinvolgendo indirettamente sul terreno di gioco artisti come Drake, i Rolling Stones, i Coldplay fino a Ed Sheeran e Travis Scott.
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Con l'iniziativa che coinvolgerà Tyler, the Creator, il Barcellona arriverebbe cosi al nono artista inserito nel progetto con Spotify: secondo quanto anticipato dalla stampa spagnola, sulla divisa potrebbe comparire la scritta "GOLF", con riferimento a GOLF WANG, il marchio di abbigliamento fondato dal rapper. La collaborazione potrebbe inoltre estendersi al merchandising, seguendo il modello delle precedenti iniziative, che hanno affiancato alle maglie speciali collezioni dedicate, ma anche portare alle polemiche che riguarderebbero il suo personaggio controverso e alcune accuse in seguito ai testi delle sue canzoni.

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LONDRA, INGHILTERRA - 18 FEBBRAIO: (SOLO PER USO EDITORIALE) Tyler, The Creator accetta il premio International Male Solo Artist durante i BRIT Awards 2020 alla O2 Arena il 18 febbraio 2020 a Londra, Inghilterra. (Foto di Gareth Cattermole/Getty Images)

Tyler, the Creator: una carriera tanto in ascesa quanto criticata

Nato nel 1991 a Los Angeles con il nome di Tyler Gregory Okonma, Tyler, the Creator, è un rapper, produttore discografico e stilista, emerso come cofondatore del collettivo Odd Future. La sua musica, caratterizzata da sonorità sperimentali e testi provocatori, gli ha permesso di affermarsi a livello internazionale conquistando anche tre Grammy Awards. Gli esordi, per l'appunto, sono stati segnati però da numerose polemiche: gli album "Bastard" del 2009 e "Goblin" del 2011, contenevano insulti omofobi, riferimenti alla violenza e testi giudicati come misogini, attirando le critiche delle organizzazioni per i diritti civili. Nel 2015, il Regno Unito gli vietò perfino l'ingresso nel Paese per un periodo inizialmente previsto tra i tre e i cinque anni, proprio a causa dei contenuti delle sue canzoni.

Con le canzoni successive come "Flower Boy" del 2017 e "IGOR" del 2019, l'artista ha intrapreso un percorso musicale più introspettivo, affrontando anche temi legati all'identità e all'attrazione verso gli uomini, contribuendo a modificare la percezione pubblica del rapper, ma senza cancellare le controversie del passato.

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