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A tre giorni dall'eliminazione dalla Champions League per mano dell'Atletico Madrid, il presidente ad interim del club blaugrana, Rafa Yuste, è tornato a parlare del reclamo formale presentato in merito alle decisioni arbitrali subite nella partita di andata dei quarti di finale contro i Colchoneros. Una mossa studiata non solo per il club ma anche per prevenire futuri eventi simili.
L'eliminazione dalla Champions League brucia ancora in casa Barcellona, ancora di più dopo l'episodio controverso della sfida di andata che avrebbe potuto cambiare il finale. Come ricordiamo, Marc Pubill aveva preso il pallone con le mani dopo il rinvio dal fondo di Musso. Un episodio che l'arbitro ha deciso di non punire e per questo il Barça, il giorno dopo, ha presentato un reclamo. Subito respinto.
Su questo tema è tornato a parlare Rafa Yuste, il presidente ad interim dei catalani: "Si è trattato di gravi errori, che abbiamo voluto sottolineare in questa dichiarazione. Sono ben argomentati e riteniamo che non siano conformi alle regole del calcio. Ci hanno causato gravi danni economici e sportivi, da qui la nostra indignazione nei confronti della UEFA ". Ha spiegato
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Il presidente del Barcellona ha spiegato anche che la decisione di presentare un reclamo formale ora è volta a prevenire futuri episodi simili: "Lo facciamo in un'ottica costruttiva. Nonostante l'eliminazione, volevamo far capire alla UEFA che le cose devono essere migliorate - ha continuato - Crediamo che con sei arbitri in una partita non dovrebbero esserci così tanti errori e, pertanto, riteniamo che questo sia molto dannoso per il calcio. Non capiamo come falli evidenti, con la possibilità di ricorrere al VAR, non vengano sanzionati come, a nostro avviso, dovrebbero essere".
L'eliminazione dalla Champions League è stato un duro colpo per i blaugrana, ma Yuste ha esortato tutti a guardare avanti. "Dobbiamo sempre guardare avanti; difendere la nostra istituzione è una cosa, ma guardare al futuro è un'altra. La squadra ha giocato un calcio brillante, con un gruppo molto giovane, e ora è il momento di guardare avanti".
Allo stesso modo, l'attuale presidente ad interim del Barça ha espresso grande fiducia nella capacità dei giovani giocatori di sollevare presto la Champions League. "È da tanto tempo che non vedevamo i tifosi, a prescindere da tutto, rimanere allo stadio ad applaudire i propri giocatori. C'è un legame enorme tra la squadra e i tifosi, qualcosa che non vedevamo da tempo. Una squadra giovane, molto legata al club, e sono convinto che presto alzeranno il la Champions League e lotteranno fino alla fine per riportarla a casa", ha concluso.
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