Il fondo britannico di Gerard Lopez ha firmato la cessione delle quote del Bordeaux alla società canadese Park Bench per un euro simbolico: ora va completato l'iter
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La lunga estate dei Girondins del Bordeaux, club della Francia relegato ai campionati regionali, arriva a una svolta decisiva: la società canadese Park Bench ha raggiunto l'accordo definitivo con il proprietario Gerard Lopez e rilevato le quote del club...per un euro!
Park Bench acquista le quote del Bordeaux per un euro: i dettagli
L'accordo tra Park Bench e Gerard Lopez è stato firmato nella notte tra martedì e mercoledì, dopo settimane di negoziati. La cessione, secondo le informazioni riportate da 'L'Equipe', avviene per un euro simbolico, con il nuovo proprietario chiamato però a farsi carico degli impegni finanziari del club. Il risultato, secondo le ricostruzioni, arriva dopo un percorso tutt'altro che lineare: ad inizio settembre, la stessa società Park Bench aveva annunciato il proprio ritiro dall'operazione dopo la conferma dell'esclusione del Bordeaux dalle competizioni nazionali.
Il fondo aveva infatti spiegato che l'offerta originaria era subordinata alla permanenza del club nei campionati nazionali. Con però il Bordeaux destinato ai campionati regionali, Park Bench è tornato al tavolo delle trattative, con l'obiettivo dichiarato di evitare la liquidazione giudiziaria e costruire un piano economicamente sostenibile anche nel campionato Régional 1.
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Dal rischio liquidazione al nuovo accordo
Uno dei nodi principali, secondo quanto riferito, era proprio il piano di continuazione, inizialmente basato su circa 26 milioni di euro di debiti da rimborsare in dieci anni, mentre il nuovo progetto prevede una riduzione dell'esposizione a circa 12/13 milioni, con rimborso distribuito su dodici anni. Lopez, il vecchio proprietario, dovrebbe inoltre rinunciare alle proprie pretese finanziarie e alla 'clausola di ritorno a miglior fortuna', ossia rinunciare al diritto di incassare in futuro somme legate alla risalita finanziaria e sportiva del club, che avrebbe potuto garantirgli fino a 12 milioni di euro qualora il Bordeaux fosse tornato in Ligue 2 entro gli otto anni successivi.
Tra le principali riduzioni, raccontate dall'Equipe, figurano quelle relative a IVA e contributi URSSAF, entrambe nell'ordine del 50%, ma anche il contenzioso con l'ex allenatore Vladimir Petkovic, che viene drasticamente ridimensionato: da una richiesta complessiva di circa 15 milioni di euro, si passa ad un accordo da 1,9 milioni per il tecnico. Ridotta anche l'esposizione verso Fortress, da circa 2,5 a 1,6 milioni di euro, mentre resta da definire la questione dello Stade Atlantique, con un canone di circa 500mila euro previsto per la stagione 2026/27.
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