L'ex Arsenal ha detto basta: dopo essere tornato in Spagna, ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato

Al Sadd v Al Arabi - Emir Cup Final

Santi Cazorla come Panenka: e l'Al Sadd di Xavi vince 2-0...

Santi Cazorla dice basta. Il centrocampista spagnolo ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato attraverso i social, chiudendo una carriera lunga, intensa e ricca di emozioni. Una storia che lo ha portato dai primi passi all’Oviedo fino ai palcoscenici più importanti d’Europa con Villarreal, Recreativo, Malaga, Arsenal e Al Sadd, diventando uno dei centrocampisti più eleganti della sua generazione. Due Europei vinti con la Spagna, giocate di classe e una carriera segnata anche da difficoltà fisiche superate con carattere e resilienza. Il suo ritorno all’Oviedo, il club del cuore, ha rappresentato l’ultimo capitolo di un cerchio perfetto, culminato con la promozione in Primera Division. Oggi quel cerchio si chiude davvero, ma il legame con il club asturiano resta più vivo che mai.

Santi Cazorla ritiro

Cazorla lascia il calcio: l’ultimo capitolo di una storia senza tempo

Santi Cazorla ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal calcio giocato, chiudendo una carriera che ha attraversato Europa e generazioni diverse di calcio. Il centrocampista asturiano ha scritto alcune delle pagine più eleganti del calcio spagnolo moderno, passando da Villarreal a Recreativo de Huelva, fino al Málaga e soprattutto all’Arsenal, dove ha conquistato tutti. Con la nazionale spagnola è stato protagonista dell’epoca d’oro, vincendo due Europei e diventando simbolo di un centrocampo tra i più forti della storia recente. Dopo anni lontano da casa, il ritorno all’Oviedo ha rappresentato un gesto d’amore puro, quasi romantico.

Real Madrid CF v Real Oviedo - LaLiga EA Sports
MADRID, SPAGNA - 14 MAGGIO: Jude Bellingham del Real Madrid e Santi Cazorla del Real Oviedo si contendono il possesso palla durante la partita di LaLiga EA Sports tra Real Madrid CF e Real Oviedo allo stadio Santiago Bernabeu il 14 maggio 2026 a Madrid, Spagna. (Foto di Angel Martinez/Getty Images)

Accettando condizioni economiche simboliche e rinunciando a parte dei propri diritti, Cazorla ha scelto di chiudere il cerchio nel club che lo aveva formato. In campo è stato decisivo nella risalita fino alla promozione in Primera Division, diventando leader tecnico e umano di un gruppo che ha ritrovato ambizione e identità. Il comunicato del club ha celebrato non solo il giocatore, ma l’uomo, sottolineando il suo legame indissolubile con la maglia blu e lasciando aperta la porta a un futuro ancora dentro la società. Oggi si chiude la carriera da calciatore, ma non la storia tra Cazorla e l’Oviedo. Un legame che, come il suo calcio, sembra destinato a non finire mai davvero.

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