Dopo il 3-0 dell’andata e il gol di McGregor al 21’, il LASK segna cinque volte e conquista la qualificazione in Champions.
Il Celtic batte gli Hearts e vince il titolo: l'invasione di campo dopo il gol di Osmand
Il Celtic aveva quattro gol di vantaggio nel doppio confronto con il LASK per i playoff di Champions League dopo appena 21 minuti della gara di ritorno. Il 3-0 dell’andata sembrava aver indirizzato la qualificazione, poi la partita di Linz ha preso un’altra direzione: gli austriaci hanno segnato cinque volte, vincendo 5-1 dopo i supplementari e conquistando la qualificazione alla fase campionato della Champions League. Il Celtic ripartirà invece dall’Europa League, nonostante fosse arrivato in Austria forte del 3-0 ottenuto nella gara d’andata. Al 21’ Callum McGregor ha aumentato ulteriormente il vantaggio con una conclusione deviata, portando il punteggio complessivo sul 4-0. Gli scozzesi sembravano avere la qualificazione saldamente nelle proprie mani fino al ribaltone incredibile, per una notte più che buia per la squadra di O'Neill.
Il LASK completa la rimonta nei 90 minuti
La seconda parte della partita ha accelerato il crollo del Celtic. Al 48’ Ljubičić ha trovato il 2-1, mentre al 58’ Adeniran ha portato il LASK sul 3-1. Nel doppio confronto restava una sola rete di distanza. Il Celtic non è riuscito a trovare una risposta. Al 90’ Florian Flecker ha segnato il 4-1, con la rete convalidata dopo un controllo del VAR, portando il risultato complessivo sul 4-4 e la partita ai supplementari. In poco più di un’ora, il Celtic aveva quindi perso un vantaggio di quattro gol nel doppio confronto.
Il LASK ha continuato a spingere anche nei supplementari. Al 109’ Adeniran ha trovato la sua seconda rete della serata con un rasoterra nell’angolo, completando la rimonta e portando gli austriaci sul 5-1, 5-4 nel risultato complessivo. L’attaccante avrebbe potuto segnare anche il sesto gol al 115’, ma Sinisalo ha parato il calcio di rigore. Il Celtic non ha comunque trovato la rete necessaria per evitare l’eliminazione. Il LASK conquista così per la prima volta la fase campionato della Champions League. Per il Celtic, invece, arriva la seconda eliminazione consecutiva ai playoff della competizione e il passaggio in Europa League.
Caricamento post Instagram...
O’Neill: “È la mia squadra e la responsabilità è mia”
Martin O’Neill ha provato a spiegare una delle sconfitte più difficili della sua esperienza al Celtic partendo proprio da ciò che la squadra aveva a disposizione. A fine primo tempo gli scozzesi erano ancora avanti nel doppio confronto e il tecnico ha ammesso che il Celtic avrebbe dovuto essere molto più lontano dagli avversari nel punteggio.
“È piuttosto difficile da spiegare. Avremmo dovuto essere fuori portata già all’intervallo”, ha detto O’Neill. Il tecnico ha riconosciuto che il Celtic aveva concesso al LASK la possibilità di rientrare nella partita: “Abbiamo dato loro una possibilità e sono tornati alla carica, tutto è girato bene per loro ed è stato difficile uscirne”.
Il tecnico non ha però cercato di spostare la responsabilità sui giocatori. Al contrario, ha assunto direttamente il peso della sconfitta: “È la mia squadra e questa è la mia responsabilità. Queste sono partite difficili. Sembrava una partita della fase finale di Champions League”, ha spiegato O’Neill, aggiungendo però che il Celtic aveva comunque tutte le condizioni per portare a casa la qualificazione. Il tecnico ha riconosciuto la qualità del LASK, ma senza usarla come giustificazione: “Sono una buona squadra, ma avremmo dovuto riuscire a chiudere la partita”.
McGregor: “Sembravamo spaventati di andare a vincere la partita”
Anche McGregor ha parlato senza cercare attenuanti. Il capitano del Celtic ha individuato nell’atteggiamento della squadra uno dei problemi principali della serata: “Abbiamo ottenuto ciò che meritavamo. Siamo stati passivi per tutta la partita. Sembravamo spaventati di andare a vincere la partita”, ha dichiarato McGregor ad Amazon Prime.
Il capitano ha poi riconosciuto che il vantaggio costruito all’andata non può essere una giustificazione per quello che è successo a Linz. La squadra, secondo McGregor, avrebbe dovuto continuare a giocare per vincere invece di subire progressivamente l’iniziativa degli avversari. La delusione è diventata anche una questione di responsabilità verso l’ambiente. “Dobbiamo accettarlo. Ci scusiamo con i nostri tifosi e con il club perché non c’è modo che avremmo dovuto perdere quella partita”, ha aggiunto il capitano.
La Champions sfuma e il Celtic perde anche sul piano economico
La sconfitta significa per il Celtic un’altra stagione senza la fase campionato della Champions League. Gli scozzesi proseguiranno il percorso europeo in Europa League, mentre il LASK festeggia una qualificazione che il club non aveva mai raggiunto nella propria storia. L’eliminazione ha anche un peso economico significativo. Il Guardian parla di un danno superiore ai 20 milioni di sterline per il Celtic rispetto agli introiti legati alla qualificazione alla competizione europea.
© RIPRODUZIONE RISERVATA