I bicampioni d'Europa in carica continuano nella loro marcia trionfale e fanno fuori il Manchester City all'Etihad
Psg, Joao Neves vintage: arriva in allenamento in furgoncino!
Il big match della seconda giornata di Champions League ha regalato, come preventivabile, spettacolo, grandi giocate e una certezza che si consolida sempre più: il PSG, nella massima competizione europea, è inarrestabile. I parigini, in trasferta all'Etihad di Manchester, sotto gli occhi di Guardiola, si sono esibiti in un primo tempo che riconcilia con il calcio, illuminati dalle super giocate di Desire Doue e Ousmane Dembélé. Il Pallone d'Oro in carica è stato protagonista con l'ennesimo gol e assist in quello che, ormai, è diventato il suo giardino di casa.
"Mai dubitare del PSG"
In questo scorcio di stagione, però, il PSG è stato dai due volti. Dominatore assoluto in Champions, con 10 gol fatti in due partite, e in ombra in Ligue 1, con il sesto posto momentaneo. Risultati che in Francia hanno fatto storcere il naso e creato polemiche attorno alle prestazioni collettive e individuali. Ad essere preso di mira, più degli altri, è stato Dembélé, ancora a secco di gol in campionato e artefice di prestazioni insufficienti anche in Nazionale.
Al termine della partita contro il Manchester City, in cui il Pallone d'Oro in carica, probabilmente ancora per poco tempo, ha graffiato con un gol e un assist, si è tolto dei sassolini dalle scarpe ai microfoni di Canal+: "Non ci importa che la gente abbia dubitato di noi. È ottobre, è la seconda partita di Champions League e stiamo restando concentrati. Sappiamo che nella prima parte della stagione bisogna essere precisi, sul pezzo e poi prepararsi per la seconda parte. Vogliamo arrivare tra le prime otto".
Caricamento post Instagram...
Caccia aperta
Nel weekend appena trascorso, Luis Enrique aveva dato una giornata di riposo a Dembélé e Nuno Mendes, poiché spremuti dalla Nations League e reduci da prestazioni opache. Il 10 del PSG ha risposto in merito: "Volevo mettere le cose in chiaro? No, per niente, c'è stata la pausa internazionale e poi sono andato in vacanza. A proposito, potrei chiedere un'altra vacanza. Sono stato criticato per 10 anni, quindi non cambierà".
Dopo un primo tempo stellare, chiuso sullo 0-3, i cambi di Maresca hanno dato una scossa al City, rientrato in partita con la solita doppietta di Haaland, ma non sono stati sufficienti per completare la rimonta. Dembélé ha commentato: "Nel secondo tempo, ci siamo rilassati un po'. Il City ha spinto, ma prenderemo in considerazione i lati positivi.Ci divertiamo molto quando giochiamo così. Vogliamo giocare bene in ogni partita, come fatto oggi in trasferta contro la capolista della Premier League. Dobbiamo affrontare bene questa prima parte della stagione, salire in classifica in Ligue 1 e finire tra le prime 8, nient'altro".
© RIPRODUZIONE RISERVATA