derbyderbyderby calcio estero Desailly su Berlusconi: “Arrivava sempre in elicottero, solo Baresi e Capello potevano dirgli qualcosa””

Le dichiarazioni

Desailly su Berlusconi: “Arrivava sempre in elicottero, solo Baresi e Capello potevano dirgli qualcosa””

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Il campione del mondo francese ricorda il suo ex presidente con aneddoti divertenti spiegando il suo amore per il calcio, una passione così forte che poteva essere contenuta solo da Baresi e Capello
Giorgio Abbratozzato
Giorgio Abbratozzato

Marcel Desailly ha recentemente risposto a diverse domande sul suo passato calcistico al The Italian Football Podcast. Il difensore francese era uno dei pilastri del Milan di Berlusconi negli anni ’90 e l’ex patron dei rossoneri è stato uno dei principali temi di aneddoti e ricordi.

L’ex difensore ha vinto trofei prestigiosissimi, come il Mondiale del 1998, e vanta inoltre due Champions League con Marsiglia e Milan. Proprio con i rossoneri era uno degli undici che, in quel periodo, rappresentavano la squadra più forte d’Europa.

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Desailly, I ricordi Berlusconi:"Arrivava ogni sabato in elicottero"

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Desailly ha raccontato un aneddoto su Silvio Berlusconi, che negli anni ’90 stava consolidando la sua ascesa politica. L’abito istituzionale si discostava molto dalla solita vecchia tuta con cui arrivava settimanalmente a Milanello.

Arrivava sempre puntuale al centro di allenamento rossonero, spesso in elicottero, con indosso quella vecchia tuta. A fargli notare il dettaglio fu Franco Baresi: “Dai presidente, non puoi indossare questa tuta ogni volta che vieni a trovarci perché è rovinata. È stato divertente”.

L’ex giocatore francese ha ripercorso i tempi al Milan e il rapporto con le icone di quella squadra, ma il tema principale del dialogo si è incentrato sul presidente. Berlusconi era sempre presente al campo di allenamento e, a volte, i suoi lunghi discorsi facevano perdere la pazienza al mister, perché Silvio era fatto così: un uomo a cui il calcio scorreva nelle vene: Arrivava ogni sabato in elicottero. Una volta ci ha parlato per un’ora, Capello ha dovuto dirgli basta”.

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Il discorso "straziante" dell'ex presidente bloccato da Capello

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Oltre all’aneddoto sulla tuta, Desailly ricorda anche un lungo intervento di Berlusconi, che mise alla prova la pazienza di Capello per la sua durata. Il francese racconta un episodio risalente al suo primo anno al Milan, quando il presidente iniziò a dedicarsi anche alla politica e si presentò a Milanello per parlare alla squadra.

“L’anno in cui arrivai iniziò a interessarsi di politica. Un sabato pomeriggio era arrivato con il suo elicottero per tenerci un discorso. Eravamo tutti lì alla mensa e lui diceva ‘Ragazzi sono felice di essere di nuovo qui. Non ho niente di speciale da dirvi'. E poi ha iniziato a parlare "Mi sto dedicando alla politica per aiutare la scuola dei vostri figli, per le infrastrutture'. E poi ha iniziato e ha parlato per un’ora senza accorgersene, finché Capello non ha dovuto dirgli: ‘Basta, presidente. Hanno capito e devono andare a riposarsi'”.

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