La controversia

Morte Emiliano Sala, i conti non tornano: il Cardiff chiedeva 120 milioni

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I conti non tornano. Il Cardiff chiedeva 120 milioni, ma gli ultimi incontri non sono stati positivi per i gallesi.
Lorenzo Maria Napolitano

Nel 2019 si consumò una tragedia che scosse il mondo del calcio. L'attaccante Emiliano Sala morì a causa di un incidente aereo mentre andava a firmare il suo contratto con il suo nuovo club, il Cardiff. La cifra che i gallesi avrebbero dovuto versare nelle casse del club cedente, il Nantes, era di 17 milioni, ma chiaramente il triste incidente bloccò tutto. Questo lunedì, a quattro anni di distanza, si incontreranno i due club davanti al tribunale di commercia, per una nuova udienza sul caso.

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L'evoluzione della vicenda

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Secondo quanto riporta L'Equipe, il Cardiff, che chiedeva danni per oltre 120 milioni di euro, ha già ricevuto 7 milioni di euro nella composizione amichevole di un'altra controversia finanziaria e dovrebbe riceverne ulteriori 7 da un accordo con un broker assicurativo. il club, infatti, si era rifiutato già nel 2019 di pagare ai francesi i 17 milioni di cartellino concordati, ritenendo che il calciatore non facesse ancora parte ufficialmente della squadra. Il FIFA Player’s Committee non la pensava così però ed aveva deciso di far pagare la cifra corrispondente alla prima rata del trasferimento.

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Nonostante per il club il calciatore argentino non facesse ancora parte della squadra, i tifosi del Cardiff si sono resi protagonisti di un bellissimo gesto nei giorni seguenti alla sua morte. Quando ci fu l'occasione di ritrovarsi allo stadio la prima volta dopo la tragedia, i sostenitori hanno dedicato a Sala una bandiera con scritto: "Forever a Bluebird". Tradotto, per sempre uno di loro.

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