derbyderbyderby calcio estero Evra e il retroscena con Tevez: “Ti spezzo le gambe se vai al City”

INTERVISTA

Evra e il retroscena con Tevez: “Ti spezzo le gambe se vai al City”

Evra Tevez
Il francese ha voluto raccontare un piccolo particolare del trasferimento dell'argentino ai rivali del City
Federico Grimaldi
Federico Grimaldi

Due leggende, due simboli di Manchester: uno dell'United, l'altro del City. Tevezed Evra hanno scritto la storia dei rispettivi club. Ma per molti anni - oltre che rivali - sono stati anche compagni di squadra. Dal 2006 al 2009 ai Red Devils: un periodo roseo per i rossi di Manchester. Sotto la guida di Ferguson, i due iniziarono a muovere i primi passi nel grande calcio: il francese come uno dei migliori terzini del mondo e l'argentino come uno degli attaccanti con più qualità del mondo. Tra loro nacque una grande amicizia, stroncata però dal 'tradimento' di Tevez: l'argentino decise di accettare il City, dicendo addio ad Evra, Ferguson ed il suo passato in rosso. Quello fu un momento che il francese non dimenticherà mai. E a distanza di anni, lo ricorda ancora con amarezza e con un pizzico di nostalgia.

Evra 'tradito' da Tevez: il retroscena a distanza di anni

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Si può parlare di tradimento, o forse no. Ma una cosa è certa: Evra se l'è legata al dito. E non poco. Il francese, ai microfoni del The Atletic, ha confessato un piccolo retroscena che riguarda Tevez e il suo trasferimento al Manchester City: "Ti spezzo le gambe se vai lì". Evra ha poi rincarato la dose, affermando: "Fu troppo doloroso per me vederlo andare via". A pesare sulla scelta dell'argentino, ci fu un particolare, o meglio dire, una persona: Sir Alex Ferguson.

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"Si è vendicato con lui per non averlo messo in campo nella finale di Champions contro il Barcellona", ha detto Evra riferendosi alla partita dell'Olimpico del 2009, quando lo United perse 2-0 contro la squadra guidata da un giovane Pep Guardiola. Nonostante la delusione iniziale, il francese ha anche ammesso che comunque - per lui - Tevez resta 'un fratello'. Infine, è arrivato anche un elogio nei suoi confronti: "Rimane un campione. Il City, senza di lui, non avrebbe vinto tutti questi Scudetti", ha concluso Evra.