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Francia, senti Thauvin: “Sono ancora unito al gruppo squadra del Mondiale 2018”

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Nonostante siano passati svariati anni da quel Mondiale vinto, l'esterno francese ha sottolineato come certe connessioni vadano oltre il calcio
Vincenzo Di Chio
Vincenzo Di Chio

Nel calcio ci sono vittorie che rimangono impresse nella memoria dei giocatori e dei tifosi. Il Mondiale 2018 vinto dalla Francia  rientra senza dubbio in quest'ottica. Un gruppo che, anche a distanza di anni, continua a mantenere un legame profondo. 

Questo è cio che ha raccontato Florian Thauvin, parlando del rapporto ancora vivo con i suoi ex compagni di quella Nazionale e l'importanza di quell'esperienza nella sua vita calcistica. L'esterno è stato eletto giocatore del mese di Marzo della Ligue 1.

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Le parole di Thauvin su quel gruppo

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In un'intervista concessa all'Equipe, Thauvin ha ripercorso i legami legati alla vittoria del Mondiale 2018 e specialmente il rapporto con i suoi compagni di Nazionale. L'attaccante ex Udinese ha speigato come quel gruppo sia rimasto unito nel tempo, mantenendo i rapporti nonostante siano passati svariati anni da quel torneo:

"Siamo rimasti molto uniti, siamo legati a vita. Non siamo mai stati così vicini, ed è magnifico. Mantengo regolarmente i rapporti con Giroud, mi vedo anche con Paul Pogba. L'altra settimana ho incontrato anche Varane. Ma ho amici veri come Griezmann, Mbappè, Mandanda e Matuidi. Quando faccio bene, i miei ex compagni sono felicissimi per me, e anche io sono contento per tutti i loro successi. Quella del Mondiale è stata la pagina più bella della mia vita a livello calcistico".

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Un gruppo rimasto unito anche dopo il trionfo

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Per l'attuale attaccante del Lens, quell'esperienza ha segnato il punto più alto della sua carriera, ma anche un riferimento costante nel suo percorso successivo. L'esperienza in Messico aveva lasciato di stucco gli adetti ai lavori, ma grazie alla sua caparbietà e la sua innata tecnica, il francese è tornato nel calcio che conta. Il ricordo di quella vittoria è rimasto un elemento fondamentale nella mente del giocatore. Un legame, come da lui stesso ribadito, che non si spezzerà mai, indipendentemente dalle carriere individuali.

La vittoria della Coppa ha rappresentato per la Francia non sono un traguardo sportivo, ma anche la nascita di un grande gruppo che resta profondamente legato nel tempo. Secondo le parole del francese, quel trofeo ha costruito una connessione difficile da replicare, fatta di amicizia vera e sostegno reciproco. I rapporti tra quei giocatori rimane ancora tutt'ora forte con momenti che testimoniano una coesione rimasta intatta nel tempo.