L'Ecuador batte la Germania e si qualifica: per la selezione di Nagelsmann la sconfitta sembra pesare a livello emotivo e psicologico
L'Ecuador batte la Germania e fa festa negli spogliatoi con Angulo Mvp
La prima inaspettata battuta d'arresto della Germania ai Mondiali ha lasciato degli strascichi pesanti sull'umore della squadra. La sconfitta per 1-2 contro l'Ecuador non solo ha regalato ai sudamericani la certezza della qualificazione, ma ha inevitabilmente sollevato interrogativi contrastanti tra i protagonisti dello spogliatoio tedesco.
Le dichiarazioni post Ecuador-Germania
La squadra di Nagelsmann era infatti già certa della qualificazione al turno successivo, un fattore che ha insinuato il forte dubbio su un possibile calo di motivazione tra i giocatori. Ci si è chiesti se la Mannschaft abbia effettivamente affrontato la gara con il 100% dell'impegno, sapendo di essere già al sicuro e avendo già conquistato i propri obiettivi. Il commissario tecnico Julian Nagelsmann ha respinto con forza queste insinuazioni, mostrandosi visibilmente infastidito.
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Kimmich ha rincarato la dose riconoscendo pienamente i meriti dell'Ecuador: "Gli avversari volevano vincere più di noi, soprattutto nel secondo tempo, ed è per questo che hanno vinto. Se lo sono meritato".
A cercare di smorzare la tensione è intervenuto Manuel Neuer. Il portiere della nazionale si è infatti allineato all'opinione di Nagelsmann, cercando di contestualizzare le dinamiche psicologiche della sfida con queste precise parole: "La pressione era tutta sugli ecuadoriani. Avevamo già conquistato il primo posto nel girone. Tuttavia, si tratta di una partita di Coppa del Mondo e vogliamo vincere ogni partita. Oggi non abbiamo giocato al meglio, ma non posso biasimare nessuno per non aver dato il massimo".
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