Robinio Vaz è stato bersaglio di insulti razzisti sui social dopo l’annuncio del trasferimento: l’Hull City collabora con la polizia per identificare i responsabili.

Malen Roma

La Roma si diverte con lo shooting della nuova maglia

Robinio Vaz non ha ancora giocato una partita con l’Hull City, ma il suo arrivo in Premier League è già finito al centro di un caso di razzismo sui social. Il 19enne attaccante francese, arrivato dalla Roma in prestito nell’ultimo giorno del mercato, è stato bersaglio di insulti razzisti dopo l’annuncio ufficiale del club. L’Hull ha condannato pubblicamente quanto accaduto e ha fatto sapere di essere al lavoro con le autorità per identificare gli account responsabili.

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Vaz, l’annuncio e gli insulti sui social

L’Hull City aveva ufficializzato l’arrivo di Vaz alla chiusura del mercato inglese. L’attaccante è arrivato dalla Roma con la formula del prestito per una stagione, con un’opzione per l’acquisto definitivo.

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L’annuncio sui social ha raccolto numerosi commenti offensivi rivolti al giovane francese. Di fronte agli insulti, il club ha preso posizione pubblicamente e ha ribadito il proprio sostegno al giocatore. Nessun individuo dovrebbe mai subire abusi discriminatori”, ha dichiarato l’Hull, assicurando a Vaz il proprio sostegno.

Il post originale dell’annuncio è stato poi rimosso. La vicenda, però, non si è fermata alla cancellazione del contenuto: la società ha avviato le procedure per cercare di risalire agli autori dei messaggi.

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L’Hull cerca i responsabili

La società inglese ha spiegato di essere in contatto con la Humberside Police e con le altre autorità competenti per identificare gli account dai quali sono partiti gli insulti e permettere di adottare eventuali provvedimenti.

L’Hull ha inoltre coinvolto gli organismi che possono intervenire sul contrasto agli abusi online, mantenendo i contatti con la Premier League, con Kick It Out, organizzazione impegnata nella lotta alla discriminazione nel calcio inglese, e con le piattaforme social. Il caso di Vaz si inserisce così in un problema che continua a riguardare il calcio inglese anche fuori dagli stadi. L’abuso rivolto al nuovo attaccante dell’Hull è arrivato ancora prima del suo debutto e ha spinto il club a intervenire insieme alle autorità e agli organismi del calcio.

Chi è Robinio Vaz

Vaz ha soltanto 19 anni ed è uno dei giovani talenti francesi emersi nelle ultime stagioni. Prima del trasferimento in Italia aveva giocato con il Marsiglia, arrivando anche a esordire in Champions League. La Roma lo aveva acquistato nel gennaio 2026 proprio dal club francese. Nel comunicato con cui aveva annunciato il suo arrivo, il club giallorosso aveva ricordato le 22 presenze in tutte le competizioni con il Marsiglia, accompagnate da quattro gol.

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ROMA, ITALIA - 17 MAGGIO: I giocatori dell'AS Roma Lorenzo Pellegrini e Robinio Vaz festeggiano dopo la partita di Serie A tra AS Roma e SS Lazio allo Stadio Olimpico il 17 maggio 2026 a Roma, Italia. (Foto di Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)

Con la Roma, invece, Vaz ha raccolto 14 presenze in tutte le competizioni, realizzando un gol. Il prestito all’Hull rappresenta per lui l’occasione di trovare maggiore continuità e misurarsi con il calcio inglese.

L’Hull vuole pensare al campo

L’arrivo di Vaz si inserisce in un mercato importante per l’Hull City, tornato in Premier League dopo la promozione della scorsa stagione. La squadra ha iniziato il campionato con due vittorie consecutive e sabato affronterà l’Aston Villa.Per Vaz, invece, il debutto nella massima serie inglese deve ancora arrivare.

Prima ancora di scendere in campo con la nuova maglia, però, il giovane attaccante si è trovato coinvolto in una vicenda che ha richiesto l’intervento dell’Hull e delle autorità. Il club ha scelto di agire immediatamente, coinvolgendo anche gli organismi del calcio inglese e le piattaforme digitali nel tentativo di contrastare gli abusi.

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