Le emozioni del forte giocatore
Il Barcellona vince la Liga: Olmo, Pedri e Garcia girano la città in bici
Dani Olmo, centrocampista del Barcellona e titolare della nazionale spagnola, ha raccontato di come vincere un Mondiale cambi la vita delle persone, di quanto sia bello e importante. Lo ha fatto in una lunga intervista al quotidiano inglese The Guardian.
Dani Olmo parla di cosa significa vincere un Mondiale
La prima cosa che Olmo ha raccontato è stata il momento in cui ha davvero realizzato di essere diventato un campione del mondo: "Ho una immagine impressa nella mente con la mamma di Ferran Torres. Io la abbraccio e siamo entrambi in lacrime e le dico che quello che ha fatto suo figlio, che abbiamo fatto tutti, è storico". Olmo ha raccontato di aver iniziato a capire meglio cosa fosse successo solo dopo la fine della partita con l'Argentina: "Negli ultimi minuti della partita è impossibile sentirlo, impossibile. Inizi a capire qualcosa in più quando l'arbitro fischia, poi quando sollevi la coppa. E poi realizzi quando vedi la famiglia, gli amici, le compagne".
Riguardo alla storica, seconda vittoria in un Mondiale della Spagna, Olmo ha poi aggiunto: "Ti cambia, ti cambia la vita. Ed è come entrare in una altra dimensione, in una elitè, in un gruppo molto ristretto. Da bambino, consideravo il 2010 come una altra epoca. Consideravo i vincitori di quella competizione delle leggende. Ci siamo aggrappati al passato, abbiamo rimpianto quella generazione. E adesso siamo noi la generazione da emulare".
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