Il numero uno del Barca sprona la squadra prima della sfida con il Feyernoord.

Rodri Barcellona

Il Camp Nou accoglie la nuova stella: ecco Rodri con la maglia del Barcellona!

Inizia una nuova avventura in Champions League per il Barcellona. Gli uomini di Flick affronteranno quest'oggi al Camp Nou il Feyernoord. A scaldare l'ambiente ci ha pensato il presidente Joan Laporta, intercettato dai microfoni della stampa spagnola all'ingresso del ristorante a margine del consueto incontro con i dirigenti della squadra avversaria. Nel suo discorso ha analizzato diversi temi: dall'ambizione della società all'orgoglio di vedere tanti giocatori del suo club come papabili vincitori del Pallone d'Oro.

L'ambizione di Laporta: tornare a vincere la Champions League

Il Barcellona vuole tornare ad essere una grande protagonista anche in Champions League. Il suo percorso inizierà oggi alle 18.45 contro gli olandesi del Feyenoord. Per i blaugrana il sorteggio è stato decisamente amaro: infatti affronteranno Galatasaray, Paris Saint-Germain, Aston Villa, Sabah Masazir, Manchester City, Sporting Lisbona e Como.
Villarreal CF v FC Barcelona - LaLiga EA Sports

Valencia CF v FC Barcelona - LaLiga EA Sports 2026/27
VALENCIA, SPAGNA - 6 SETTEMBRE: (Da sinistra a destra) Fermin Lopez, Raphinha, Lamine Yamal e Anthony Gordon del FC Barcelona festeggiano il terzo gol della squadra durante la partita di LaLiga EA Sports 2026/27 tra Valencia CF e FC Barcelona allo stadio Mestalla il 6 settembre 2026 a Valencia, Spagna. (Foto di David Ramos / Getty Images)

Laporta ha spiegato quali sono le priorità del Barcellona quest'anno. Il numero uno del club ha sottolineato l'importanza di confermarsi ai vertici del calcio spagnolo, ma allo stesso tempo di tornare ad essere protagonisti anche in Champions League. A tal proposito, il presidente ha dichiarato: "Vogliamo riconfermarci in Spagna, vogliamo scrivere la storia e vincere il terzo titolo consecutivo. Abbiamo un grande gruppo e possiamo davvero dire la nostra. A partire della Supercoppa di Spagna: vogliamo conquistare già il primo titolo dell'anno, vogliamo dimostrare la nostra forza e le nostre ambizioni".

Inoltre, durante il suo discorso ha espresso il desiderio di vincere la competizione europea più importante: "Se ho un obiettivo? Certo ed è quello di vincere la Champions League. Questa squadra può vincere contro chiunque, i miei dirigenti insieme all'allenatore hanno fatto un percorso straordinario. Ci sono tutte le basi per poter tornare ad essere protagonisti in questa competizione. Siamo il Barcellona e possiamo vincere tutto".

Dai complimenti ai suoi giocatori al rispetto per le squadre avversarie

Il presidente si è poi concentrato sui singoli giocatori nominati al Pallone d'Oro, facendo grandi complimenti ai suoi giocatori e nella fattispecie a Lamine Yamal. Inoltre, ha anche sottolineato quanto sia importante giocare per un club blasonato come il Barcellona: "Siamo una società unica al mondo. Non ci sono dubbi su questa cosa e abbiamo avuto la prova con la lista per il Pallone d'Oro. Siamo orgogliosi di quello che stiamo costruendo insieme a tutto lo staff. Anche i giocatori devono essere grati per quello che questo club gli offre. Sarei davvero felice se a vincere questo trofeo fosse un giocatore della nostra squadra".

Valencia CF v FC Barcelona - LaLiga EA Sports 2026/27
VALENCIA, SPAGNA - 6 SETTEMBRE: Raphinha del Barcellona festeggia il terzo gol della sua squadra con il compagno Lamine Yamal durante la partita di LaLiga EA Sports 2026/27 tra Valencia CF e FC Barcelona allo stadio Mestalla il 6 settembre 2026 a Valencia, Spagna. (Foto di David Ramos/Getty Images)

Infine, sulle qualità di Lamine Yamal: "Non ho più parole per descrivere Yamal. Ha una qualità eccezionale, è un piacere vederlo giocare, migliora sempre di più. Lavora tanto anche durante la settimana. Non è stato scelto come possibile vincitore del premio a caso, per le cose che fa sembra avere più anni di esperienza di quanti ne abbia. Mi dispiace per gli altri che non sono presenti: ad esempio Raphinha e Pedri meritavano di essere in quella classifica".

Sul rapporto con le altre società: "Non voglio pensare a cosa fanno le altre, io mi concentro solo ed esclusivamente sul lavoro che svolgiamo noi, sui nostri obiettivi e su quello che vogliamo costruire anche per il futuro. L'importante è che tutte le società abbiano rispetto tra loro. Non mi intrometto su polemiche in cui non siamo noi i protagonisti".

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