Rodri, capitano della Spagna, durante i festeggiamenti per il Mondiale ha voluto omaggiare María Caamaño, giovane spagnola venuta a mancare a soli 13 anni.

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La Coppa del Mondo davanti ai 2 milioni di tifosi: la festa della Spagna

La festa della Spagna per la conquista del Mondiale 2026 ha vissuto uno dei suoi momenti più toccanti lontano dai cori, dai fuochi d'artificio e dai festeggiamenti. Sul palco allestito in Plaza de Cibeles, dove migliaia di tifosi hanno accolto la nazionale di Luis de la Fuente dopo il trionfo contro l'Argentina, i campioni del mondo hanno voluto dedicare un pensiero a María Caamaño, la giovane tifosa scomparsa lo scorso aprile all'età di 13 anni dopo una lunga battaglia contro una grave malattia.

Spagna: l'omaggio a María durante i festeggiamenti per il Mondiale

María Caamaño combatteva fin dall'età di sette anni contro il sarcoma di Ewing, una rara e aggressiva forma di tumore che colpisce le ossa e i tessuti molli circostanti. Nonostante la malattia, era diventata un simbolo di forza e speranza per il calcio spagnolo, tanto da essere conosciuta da tutti come la "Principessa Guerriera del Calcio".

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Spain FIFA World Cup 2026 Parade
MADRID, SPAGNA - 20 LUGLIO: Rodri e Ferran Torres della Spagna festeggiano sul palco durante la parata del trofeo della Coppa del Mondo FIFA 2026 il 20 luglio 2026 a Madrid, Spagna. La finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 si è tenuta al New York New Jersey Stadium in New Jersey tra Spagna e Argentina. (Foto di Diego Souto/Getty Images)

Nel corso degli anni aveva stretto un legame speciale con i giocatori e le giocatrici della nazionale spagnola, che l'avevano accolta come una di loro. Alla sua scomparsa, avvenuta lo scorso aprile all'età di 13 anni, la Federazione spagnola le aveva dedicato un commovente messaggio sui social, promettendo di continuare a lottare, vincere e sorridere nel suo ricordo, ringraziandola per l'esempio di coraggio lasciato a tutta la squadra.

Ecco le parole nel tweet dedicato a lei: "Oggi il cielo si arricchisce di un'altra stella. Una stella luminosissima e bellissima. Quella che ci ha accompagnato nei nostri momenti più belli, donandoci la sua luce. Continueremo a lottare, a vincere e a sorridere. Con te e per te, Maria. Per il tuo esempio e per la tua memoria. Riposa in pace, piccola".

María aveva preso parte anche alle celebrazioni per la vittoria di EURO 2024, quando Alex Baena la volle al suo fianco durante la festa. In quell'occasione Alvaro Morata, capitano di quella nazionale e ormai grande amico della ragazza, la indicò come un esempio di forza, sottolineando come fosse lei a insegnare ogni giorno ai calciatori il vero significato della lotta e del coraggio. Al termine del suo intervento, Morata la invitò a posare con la Coppa davanti a tutto il pubblico, regalando una delle immagini più belle, profonde ed emozionanti della celebrazione.

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