derbyderbyderby calcio estero Il presidente della CAF risponde alle accuse di corruzione del Senegal: “Accogliamo con favore l’indagine”
AFRICA

Il presidente della CAF risponde alle accuse di corruzione del Senegal: “Accogliamo con favore l’indagine”

Pietro Rusconi
Pietro Rusconi Redattore 
Ogni giorno viene alimentata una nuova polemica attorno alla finale del trofeo continentale del 2025: il destino della coppa rimarrà sospeso forse per sempre e la leggenda attorno al match continuerà per secoli
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Chissà se esisterà mai un tempo e un luogo in cui non si parlerà più della surreale finale di Coppa d'Africa 2025. Gli spettri del rigore fallito da Brahim Diaz e del siluro di Pape Gueye nei tempi supplementari, continuano ad essere presenti nelle narrazioni e nei discorsi quotidiani. Forse, il contesto si sarebbe affievolito con un po' di tempo se la coppa fosse rimasta al Senegal. Con la riassegnazione e la sconfitta a tavolino dei leoni della Teranga, le polemiche attorno alla leggendaria finale del 18 di gennaio si sono accese più forti di prima. La benzina gettata sul torneo ormai è enorme e le fiamme si propagano ovunque fra parole, accuse e ricorsi. Dopo la rumorosa dimissione di Véron Mosengo-Omba, ex segretario generale della CAF, sono giunte dal governo di Dakar forti parole di condanna alla Confederazione africana di calcio. Accuse che non sono cadute nel nulla ma anzi, sono state fortemente riprese proprio dal presidente dell'organo continentale, Patrice Motsepe.

Le parole di Patrice Motsepe

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Il numero 1 del calcio africano infatti ha risposto ufficialmente al governo senegalese. Inoltre, il presidente sudafricano è attualmente rumoreggiato come candidato alle elezioni politiche del proprio paese. Dopo l'incredibile assegnazione della Commissione d'Appello della CAF, motivata dall'abbandono del terreno di gioco del Senegal, Patrice Motsepe ha visitato la capitale Dakar.

Il presidente si è così espresso sulle accuse: "Accoglierei con favore qualsiasi indagine sulla potenziale corruzione, condotta da un governo o da un organo indipendente. Anzi, la incoraggio: collaboreremo pienamente. Non possiamo dare l'impressione ai nostri figli che per avere soddisfazioni nella vita serva la corruzione. Questo è il regalo più bello che possiamo fare al calcio africano: intervenire e legiferare, senza parlare e basta".

Inoltre, Patrice Motsepe ha negato categoricamente le accuse dell'arbitraggio a favore dei padroni di casa: "Nessun paese riceverà un trattamento migliore di un altro. Non accadrà mai".