In Palestina verrà giocato un torneo chiamato "Coppa dei mille martiri" in onore dei 1014 atleti uccisi dagli attacchi di Israele.
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Dopo 3 anni di stop forzato, il calcio palestinese si prepara a tornare finalmente in campo. La Federcalcio palestinese ha annunciato la ripresa delle attività sportive per club a partire dal prossimo 4 settembre, in un paese ancora fortemente segnato e colpito dagli attacchi di Israele. La prima competizione della nuova stagione in Palestina sarà la "Coppa dei Mille Martiri", torneo scelto per ricordare gli oltre mille atleti palestinesi che, secondo i dati diffusi dalla federazione, hanno perso la vita durante il conflitto. Sarà un evento che andrà oltre il semplice risultato sportivo, segnando una piccola rinascita per un popolo da tempo in difficoltà.
Palestina: torna il calcio con la "Coppa dei mille martiri"
Alla competizione prenderanno parte più di 200 club, e la maggioranza arriverà dalla Cisgiordania, con 146 squadre, mentre saranno 44 i club provenienti dalla Striscia di Gaza. A completare il quadro ci saranno 36 formazioni appartenenti ai campi profughi palestinesi in Libano.
A sottolineare il valore simbolico della ripartenza è stato Jibril Rajoub, presidente della Federcalcio palestinese, che ha ribadito come lo sport possa continuare a rappresentare un elemento di speranza e di vita per la popolazione palestinese. Rajoub ha inoltre rinnovato alla FIFA la richiesta di adottare provvedimenti nei confronti dei club israeliani che operano negli insediamenti in Cisgiordania e di sospendere Israele dall'organizzazione mondiale del calcio per la sua condotta nella "guerra" a Gaza.
Il calcio palestinese si era progressivamente fermato dopo l'inizio della guerra nell'ottobre 2023, in seguito all'attacco del 7 ottobre e all'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza. Non si trattò di un caso isolato o di precauzione, le competizioni vennero rese di fatto impossibili dalla situazione sul terreno, soprattutto a Gaza, dove gli impianti sportivi sono stati gravemente danneggiati e l'attività agonistica è stata interrotta.
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