Il Brasile affronta la Norvegia agli ottavi dei Mondiali. I verdeoro, trascinati da Vinicius, sfidano Haaland e cercano di sfatare la maledizione contro gli scandinavi.
Quanto Real Madrid in Brasile-Francia! Ancelotti, Endrick, Vinicius, Mbappé e Camavinga insieme a fine partita
Il Brasile è una delle grandi favorite per la vittoria finale del Mondiale: la Nazionale, guidata da Carlo Ancelotti, dopo aver rimontato il Giappone e aver superato i sedicesimi, è pronta a sfidare agli ottavi l'ostica Norvegia, un avversario che si affida ai gol del fenomeno Erling Braut Haaland. Il Brasile racchiude tutte le proprie speranze nella sua stella mondiale, che è senza dubbio Vinicius Jr. Il giocatore del Real Madrid ricopre il ruolo di leader assoluto della nazionale, avendo segnato 4 gol in questa rassegna iridata. L'allenatore italiano studia ogni minimo dettaglio tattico per arginare la strapotenza fisica dell'attaccante scandinavo e per esaltare le qualità dei propri fantasisti. I tifosi verdeoro riempiono le strade e gli stadi, sognando di alzare nuovamente il trofeo più prestigioso e di cucire la sesta stella sul petto.
Norvegia, la bestia nera del Brasile e l'incubo del 1998
A fare paura al Brasile non è solo Haaland. Storicamente la sfida con la Norvegia rappresenta sempre uno scoglio insormontabile per i carioca. L'ottavo di finale costituirà il quinto incontro assoluto tra le due nazionali, e nei precedenti quattro il Brasile non ha mai conquistato la vittoria. Il bilancio ufficiale recita due pareggi e due sconfitte contro la Norvegia. L'unico precedente mondiale risale alla fase a gironi del 1998, dove i nordici trionfarono per 2-1. Quell'anno il Brasile, nonostante la sconfitta con i norvegesi, raggiunse la finale che perse poi contro la Francia. I sostenitori sudamericani ricordano ancora con grande amarezza quella clamorosa caduta e chiedono a gran voce una rivincita storica per cancellare definitivamente quel brutto ricordo sportivo.
Il tabù europeo da sfatare
Durante gli ultimi Mondiali, le nazionali europee hanno rappresentato la vera kryptonite del Brasile. Nelle passate 5 edizioni, Francia, Paesi Bassi, Germania, Belgio e Croazia hanno inesorabilmente buttato fuori la Seleçao. Però quest'anno il Brasile mostra un volto nettamente diverso. Contro una Nazionale ostica come il Giappone, i carioca hanno dimostrato la straordinaria capacità di ribaltare una partita che in altre occasioni non avrebbero mai recuperato.Caricamento post Instagram...
© RIPRODUZIONE RISERVATA