LUCE VERDE PER I BLUES

La Premier autorizza il Chelsea a vendere due hotel alla società di Boehly

La Premier autorizza il Chelsea a vendere due hotel alla società di Boehly
I Blues hanno evitato una prima sanzione da parte della Premier League, che ha finalmente dato il via libera alla vendita di due hotel alla società gestita dal proprietario Todd Boehly...
Davide Capano
Davide Capano Redattore 

La Premier League ha scagionato il Chelsea nell'ambito di un'indagine sulla vendita di due hotel a una società di proprietà del proprietario del club per rispettare le regole del fair play finanziario.

Chelsea, luce verde per la vendita di due hotel

—  

I Blues hanno venduto due hotel adiacenti a Stamford Bridge alla BlueCo, una società gestita da Todd Boehly, proprietario del team, per 76 milioni di sterline (90 milioni di euro).

La Premier autorizza il Chelsea a vendere due hotel alla società di Boehly

In questo modo, il Chelsea si è assicurato una riduzione delle perdite annuali da 166 a 89 milioni di sterline. Secondo le regole della Premier League, infatti, un club non può subire una perdita superiore a 105 milioni di sterline in tre anni.

La Premier sempre vigile

—  

Questa transazione è stata esaminata dalla Premier League in quanto vendita a una società consociata, quindi il valore degli hotel potrebbe essere stato gonfiato e non sarebbe "equo".

Questo tipo di transazione, ad esempio, è vietata dall'UEFA, quindi il Chelsea, se viene stabilito che l'importo stipulato non è equo, potrebbe incorrere in sanzioni nelle competizioni europee.

Quando gioca il Chelsea?

—  

I ragazzi di Enzo Maresca, dopo i quattro punti raccolti nelle prime tre gare di campionato, saranno di scena a Bournemouth sabato 14 settembre alle 21 italiane.

tutte le notizie di

I ricavi ottenuti da pubblicità personalizzata ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna a fornirti ogni giorno informazione di qualità.

Rcs Mediagroup si impegna quotidianamente a fornirti informazione di qualità attraverso il lavoro di giornalisti, grafici e tecnici. Per garantire un'informazione libera e accessibile facciamo ricorso a pubblicità profilata che copre i costi della navigazione così da permetterti di usufruire di una parte dei contenuti gratuitamente. Senza la pubblicità l'accesso ai nostri servizi avviene previo pagamento a pacchetti di abbonamento crescenti per contenuti e costo. Scegli se accedere al servizio di base permettendoci di erogare pubblicità personalizzata o aderendo a un piano di abbonamento equivalente.

Come indicato nella cookie policy, noi e terze parti facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica). Per installare i cookie che garantiscono le funzionalità tecniche, non è necessario il tuo consenso. Con il tuo consenso, noi e alcune tra 960 terze parti presenti in questa lista - inserzionisti nonché intermediari del mercato pubblicitario di volta in volta coinvolti -, potremo mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante "Preferenze" sempre raggiungibile anche attraverso la nostra cookie policy. In caso di rifiuto integrale o delle singole finalità necessarie all'erogazione di pubblicità e di contenuti personalizzati, potrai scegliere di aderire a un piano di abbonamento. Puoi acconsentire direttamente all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "Accetta e continua" o rifiutarne l'uso e abbonarti facendo click su "Rifiuta e abbonati".