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L’origine dei nomi: da dove sono nati Corinthians e Palmeiras?

Vincenzo Di Chio
Vincenzo Di Chio
Scopriamo insieme da dove derivano i nomi delle due squadre brasiliane, analizzando la loro storia e cultura.
00:12 min

A San Paolo il calcio non è solo uno sport: è identità, cultura, religione e appartenenza. E poche sfide raccontano tutto questo meglio del derby tra Corinthians e Palmeiras. Una partite che vale molto più dei tre punti, che divide famiglie, amici e interi quartieri, trasformando ogni incontro in eventi che trasmettono emozioni infinite.

Questa grande rivalità del campionato brasiliano, conosciuta come "Derby Paulista", non nasce solo sul rettangolo verde, ma affonda le sue radici nella storia sociale della città. Da una parte il Corinthians, squadra del popolo, nata da diversi operai, dall'altra il Palmeiras, fondato da alcune persone italiane e cresciuto con una forte cultura. Due anime completamente diverse che si scontrano da oltre un secolo.

Ma c'è un aspetto ancora più affascinante che aiuta a capire l'importanza di questo derby: le origini dei loro nomi e cosa significa davvero questa rivalità per i tifosi. Andiamo a scoprirle insieme.

L'origine del nome Corinthians

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Il Corinthians viene fondato nel 1910 da un gruppo di operai storici del quartiere Bom Retiro, a San Paolo. Il club nasce con una semplice idea ma con forte intensità: costruire una squadra accessibile a tutti, che rappresentasse lo spirito della gente comune. Il nome arriva dalla lontana Inghilterra. In quegli anni, il Corinthian era una squadra molto famosa, riconosciuta per il suo stile elegante e per i valori sportivi che incarnava.

Durante una tournée in Brasile, colpì appassionatamente il pubblico che assisteva alle sue gare. In quel preciso istante, gli operai che avevano voglia di fondare il club, decisero di adottare quel nome aggiungendo "Paulista" per legarlo alla città: diedero vita così al "Sport Club Corinthians Paulista".

Dettaglio da non sottovalutare in quanto non solo curioso, ma spiega molto dell'identità del club: un legame fortissimo con il calcio; una forte base popolare; l'idea di rendere ancora più unito il paese grazie al calcio.

Il Corinthians è una delle squadre più vincenti in Brasile, avendo conquistato: 7 volte il campionato brasiliano; 4 Coppe del Brasile; 2 Supercoppe Brasiliane; 31 Campionati Paulista; 2 Mondiali per Club; 1 Coppa Libertadores; 1 Recopa Sudamericana. 

I giocatori più rappresentativi nel corso della storia del Club

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Il club brasiliano, conosciuto anche come Timao è uno dei club più storici e popolari del panorama calcistico brasiliano. Molti sono i giocatori che hanno vestito la maglia del Corinthians. Andiamo ad analizzare i più rappresentativi.

Non possiamo che partire da una leggenda come Socrates: denominato anche "O Doutor" rappresentava il simbolo massimo e leader tecnico della squadra. Molto noto per la sua intelligenza tattica e l'uso del tacco.

Altro nome fondamentale per il club è Wladimir: egli infatti è il giocatore con più presenza con la squadra, terzino sinistro pilastro degli anni '70. Con la maglia biancorossa conta 803 presenze.

Arrivando quasi ai nostri giorni, non possiamo che citare Ronaldo: "Il Fenomeno" è arrivato nel club nel 2009 e il suo approdo ha rilanciato l'immagine della squadra, vincendo una Coppa del Brasile e un Campionato Paulista. Noto per le sue grande qualità tecniche e il suo strapotere fisico ha fatto innamorare i tifosi non solo del Corinthians ma di tutto il mondo.

Ultimo ma non per importanza, Carlitos Tevez. Il centravanti argentino ha contribuito alla vittoria importantissima del titolo brasiliano nel 2005, amato per la sua grinta e la sua capacità realizzativa.

L'origine del nome Palmeiras

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Anche la storia del Palmeiras è affascinante, ma nasce da un contesto completamente diverso. Il club viene fondato nel 1914 con il nome di Palestra Italia, grazie proprio agli immigrati italiani presenti a San Paolo. In quegli anni, il Brasile era territorio di forte immigrazione, e gli italiani rappresentavano una parte davvero importante della popolazione.

La squadra divenne presto un punto di riferimento per questi cittadini, mantenendo lingua, cultura e una forte tradizione. Tuttavia, durante la Seconda Guerra Mondiale, la situazione cambiò drasticamente: quando il Brasile si schierò contro l'Italia, tutte le organizzazioni legate ai paesi nemici furono costrette a cambiare nome. Arriviamo al 1942, quando il Palestra Italia divenne ufficialmente Palmeiras.

Questo nuovo nome non fu scelto a caso: infatti la Palmaè simbolo di vittoria e resistenza che richiama la natura e segna una svolta epocale senza dimenticare le origini. Anche il Palmeiras è una delle squadre più titolate e importanti del calcio brasiliano. Nel suo palmares annovera:

  • 12 Campionati brasiliani (record assoluto)
  • 4 Coppa del Brasile
  • 1 Supercoppa del Brasile
  • 1 Copa dos Campeoes (anche qui record storico)
  • 3 Coppa Libertadores
  • 1 Recopa Sudamericana
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    I giocatori più rappresentativi del Club

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    Il Palmeiras è spesso chiamato anche "Verdao", per via dei suoi colori sociali bianco e verde. Come tutte le squadre, anche il club brasiliano ha avuto giocatori che hanno fatto la differenza. Andiamo ad analizzarli insieme:

  • Marcos Aurelio Galeano: è considerato un simbolo della squadra. Il difensore centrale ha vinto praticamente tutto con la maglia bianco verde, dotato di grande leadership e spirito combattivo.
  • Felipe Melo: centrocampista di quantità. L'ex Juve è idolatrato da tutti i tifosi del Palmeiras per il suo grande spirito guerriero e la sua tenacia nei match.
  • Lucio: difensore centrale di fama internazionale. Il brasiliano è stato un perno fondamentale della difesa dei biancoverdi, dopo la sua carriera in squadre di altissimo livello come Juventus, Inter e Bayern Monaco.
  • Gabriel Jesus: attaccante di altissimo livello. Il brasiliano è stato fondamentale per la storia recente dei Verdeao. Dotato di una grandissima tecnica e capacità realizzativa, viene considerato ancora oggi uno dei centravanti più forti di sempre della storia del Club.
  • Due identità opposte, una rivalità eterna: Corinthians vs Palmeiras

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    Il derby tra queste due formazioni non è solo una sfida sportiva, ma un vero e proprio scontro di identità: da una parte il Corinthians, squadra del popolo legate alla classe operaia e simbolo di passione e sacrificio.

    Dall'altra il Palmeiras: nato dalla comunità italiana, con una struttura più organizzata fin dalle origini  e portatore di una forte identità culturale.

    Queste differenze hanno reso questo derby uno dei più accesi del Sudamerica. Ogni partita è vissuta con intensità estrema, sia in campo che sugli spalti.

    Guardando alla partita, lo scontro si presenta come sempre equilibrato, indipendentemente dalla classifica. Il Corinthians deve fare leva sulla propria solidità e sull'atmosfera che riesce a creare il pubblico in queste grande occasioni. Il Palmeiras, invece, cercherà di imporre il proprio gioco, basato su organizzazione e qualità tecnica.

    A fare la differenza saranno gli episodi, la gestione della pressione, le giocate dei singoli. Un errore, un gol o una giocata improvvisa possono cambiare davvero le sorti della partita. Non ci resta che attendere di goderci questo spettacolo.