A Belgrado lo chiamano ancora Marakana, ma dal 2014 il nome ufficiale è Stadion Rajko Mitic. Casa della Stella Rossa, ha ospitato alcune delle partite più importanti del calcio europeo, arrivando a registrare oltre 110.000 spettatori
Come in casa, invece erano al Marakana: curva Partizan al derby, che coreografia!
Domenica 27 settembre alle 18 in punto Serbia e Olanda si affronteranno nella seconda giornata di UEFA Nations League. Il teatro della sfida sarà lo Stadion Rajko Mitic, casa della Stella Rossa e sfondo delle partite ufficiali della Nazionale serba. Più in breve, il Marakana di Belgrado. La sua storia comincia molto prima dell'attuale impianto, perché proprio qui, fin dal 1927, sorgeva lo stadio dell'SK Jugoslavija, con le sue tribune di legno e circa 20.000 posti in piedi, fino a quando nel 1945 passò alla neonata Stella Rossa.
Il progetto del nuovo impianto avrebbe preso vita molto tempo dopo. I lavori iniziarono nel 1960, l'inaugurazione si celebrò il 1° settembre 1963, quando la Stella Rossa sfidò il Rijeca vincendo per 2-1. All'epoca, la struttura non era ancora dedicata a Rajko Mitic, ma aveva già il soprannome che sarebbe rimasto per sempre, e che per sempre avrebbe definito la sua identità.
Il Marakana di ieri: una bolgia da 110 mila spettatori
Da lontano, lo stadio più iconico di Belgrado sembra un gigantesco catino. Il paragone con il Maracanã di Rio de Janeiro arrivò presto, soprattutto per una questione di dimensioni: la capienza originaria della struttura superava le 100.000 persone, un numero che oggi è quasi impossibile da immaginare e che nel corso degli anni sarebbe stato progressivamente ridotto. Il nomignolo, invece, sarebbe rimasto.
Il record assoluto risale al 23 aprile 1975, quando la Stella Rossa affrontò il Ferencvaros in semifinale di Coppa delle Coppe. I biglietti venduti furono ufficialmente 96.070, ma si stima che in realtà fossero presenti oltre 110.000 tifosi, il massimo storico mai registrato. Negli anni, il Marakana ha fatto da sfondo a tanti grandi appuntamenti del calcio europeo: la finale di Coppa dei Campioni 1973, in cui l'Ajax batté la Juventus per 1-0 si è giocata qui, come pure la finale degli Europei del 1976, Cecoslovacchia-Germania Ovest, terminata 2-2 e decisa ai rigori. Poi, nel 1979, la Stella Rossa ospitò il Borussia Monchengladbach per l'andata della finale di Coppa UEFA, terminata con un pareggio per 1-1.
Rajko Mitic, la nuova identità del Marakana
Il nome ufficiale con cui oggi conosciamo lo stadio della Stella Rossa di Belgrado è arrivato solo nel dicembre 2014, quando la struttura è stata intitolata a Rajko Mitic, storico attaccante della Stella Rossa, di cui fu anche capitano nonché la prima delle cosiddette Zvezdine zvezde, le stelle del club con cuii vinse cinque campionati jugoslavi. Prima, per i serbi era semplicemente lo Stadion FK Crvena zvezda, e per i tifosi il Marakana.Oggi, soprattutto per motivi di sicurezza e per vari interventi di modernizzazione, i tempi delle folle oceaniche sono un ricordo lontano. Una volta che i posti in piedi sono stati eliminati e che le quattro tribune sono state dotate di seggiolini, la capienza ufficiale si è ridotta a 51.775 spettatori. Proprio qui, la Serbia aspetterà l'Olanda, riportando per una notte Belgrado sotto i riflettori del calcio europeo. Di nuovo, nel segno del Marakana.
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