Dopo il ko contro la Francia, il ct del Marocco si presenta ai microfoni e punta il dito contro la direzione arbitrale: "C'era fallo di mano, il gol è irregolare"

Hakimi Coppa d'Africa

Il Marocco vince e festeggia in campo il passaggio ai quarti

La sconfitta contro la Francia ha lasciato al Marocco più di un motivo di rammarico. Oltre all'eliminazione dal Mondiale dopo l'ottimo percorso, a tenere banco sono infatti le polemiche arbitrali scoppiate nel post-partita, con il commissario tecnico marocchino che ha contestato apertamente la regolarità del primo gol francese, firmato da Kylian Mbappé.

Le proteste del Marocco: "C'era un fallo di mano"

Nel mirino della Nazionale africana c'è l'azione che ha portato alla rete del fuoriclasse francese, che ha di fatto sbloccato la gara. Secondo il ct Mohamed Ouahbi, infatti, il pallone sarebbe stato controllato con un tocco di mano dal francese Rabiot, prima della conclusione vincente di Mbappé, episodio che avrebbe dovuto portare all'annullamento del gol dopo una revisione al VAR. Ai microfoni di beIN Sports, il tecnico marocchino non ha nascosto la propria amarezza: "C'era sicuramente fallo di mano. Tutti lo hanno visto, tanto che alcuni dei nostri giocatori si sono fermati. È difficile accettare una decisione del genere in una partita cosi importante". Poi ha aggiunto: "Sono orgoglioso dei miei giocatori, ma questo episodio ci lascia tanta frustrazione". Concludendo, Ouahbi accantona poi le polemiche e applaude la Francia: "Abbiamo affrontato una squadra di altissimo livello, nel primo tempo Bonou è stato decisivo".
Morocco v Ecuador - International Friendly

Morocco v Paraguay - International Friendly
LENS, FRANCIA - 31 MARZO: Mohamed Ouahbi, capo allenatore del Marocco, guarda durante l'amichevole internazionale tra Marocco e Paraguay allo Stade Bollaert-Delelis il 31 marzo 2026 a Lens, Francia. (Foto di Franco Arland/Getty Images)

La Francia sfrutta gli episodi: la partita

Sul terreno di gioco è stata una sfida intensa, ma dal divario tecnico enorme. Il Marocco ha provato a tenere testa ai francesi con organizzazione e pazienza, la Francia però ha saputo sfruttare al meglio i momenti decisivi dell'incontro, recuperando palloni velenosi a centrocampo per poi ripartire in contropiede con la rapidità di Mbappé e Dembelé, e la qualità di Olise e Doué. Troppi pochi pericoli per il portiere Maignan, che registra cosi il terzo clean sheet consecutivo e il quarto complessivo in sei gare: la Nazionale di Deschamps si conferma cosi qualitativamente devastante, ma anche ben organizzata difensivamente. La Francia è perciò la prima semifinalista e attende con curiosità l'esito della sfida tra Spagna e Belgio, per scoprire chi dovrà affrontare nel penultimo atto del Mondiale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti