Gabriel Muresan è morto a 44 anni dopo un presunto shock termico, annegando nel lago di Apold dopo aver fatto una sauna. Ex capitano del CFR Cluj e sindaco di Apold, lascia un segno nel calcio e nella sua comunità
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La tragica scomparsa di Gabriel Muresan ha scosso il calcio rumeno e non solo. L'ex centrocampista della Nazionale e protagonista per anni con il CFR Cluj, ha perso la vita in circostanze drammatiche. Ripercorriamo le prime ricostruzioni, la carriera da calciatore e il percorso intrapreso dopo il ritiro dal calcio giocato.
La tragedia nel lago di Apold
Gabriel "Gabi" Muresan è morto all'età di 44 anni dopo essere annegato in un lago nei pressi di Apold, in Transilvania. Secondo le prime ricostruzioni della tragedia, riportata dalla stampa rumena, l'ex calciatore si trovava con un gruppo di amici e, dopo aver trascorso del tempo in sauna, avrebbe deciso di fare una nuotata nelle acque fredde del lago. L'ipotesi ritenuta più probabile dagli investigatori è quella di uno shock termico che gli avrebbe provocato un malore improvviso, facendolo finire sott'acqua. L'allarme è stato lanciato solo dopo circa un'ora dalla sua scomparsa, con i vigili del fuoco e i sommozzatori che hanno recuperato il corpo durante la notte: inutili, purtroppo, i tentativi di rianimazione. Le autorità hanno aperto un'indagine di rito, senza che emergano elementi riconducibili al coinvolgimento di altre persone.
Otto titoli con il Cluj: una carriera di successo da calciatore
Nato a Sighișoara, Muresan si era affermato come uno dei centrocampisti difensivi più solidi del calcio rumeno. Dopo gli esordi con il Gaz Metan Medias e il Gloria Bistrita, raggiunse l'apice della carriera con il CFR Cluj, squadra della quale divenne anche capitano. Tra il 2007 e il 2013 conquistò tre campionati rumeni, tre Coppe di Romania e due Supercoppe nazionali, disputando inoltre la Champions League contro avversarie di primo prestigio come Chelsea e Manchester United. Successivamente vesti la maglia del Tom Tomsk, in Russia, prima di chiudere la carriera con l'ASA Târgu Mures nel 2017. Con la nazionale della Romania collezionò anche nove presenze tra il 2007 e il 2011.
Dopo il ritiro, Muresan scelse di dedicarsi alla vita pubblica, entrando in politica prima come capo-partito e poi come sindaco di Apold, comune legato alle origini della sua famiglia e dove diventò un punto di riferimento per la comunità locale, che infatti due anni dopo lo riconfermò con ampio consenso. La sua improvvisa e tragica scomparsa lascia perciò un vuoto profondo sia nel mondo dello sport, che nei cittadini che aveva rappresentato negli ultimi anni.
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