Martin Palermo incorona Lautaro Martinez come re d'Europa. Il bomber nerazzurro risponde sul campo guidando la clamorosa rimonta dell'Argentina sull'Egitto
Il ritorno del Capitano! L'Inter annuncia il recupero di Lautaro Martinez in grande stile
Martin Palermo lancia una clamorosa investitura nei confronti di Lautaro Martinez e incendia totalmente il dibattito sui grandi bomber mondiali. Parlando direttamente ai microfoni di TyC Sports prima dell'ultimo match dell'Albiceleste, lo storico capocannoniere del Boca Juniors manifesta una totale ammirazione per il capitano dell'Inter. L'ex attaccante non usa giri di parole e stabilisce una gerarchia planetaria chiarissima, mettendo il connazionale davanti a mostri sacri: "Per me Lautaro è il migliore d'Europa per quello che mostra all'Inter. Haaland o Kane? Haaland". Questa pesante dichiarazione d'amore calcistico precede una serata folle, dimostrando quanto l'opinione pubblica stimi il valore assoluto del numero dieci nerazzurro, al di là delle momentanee rotazioni tattiche del commissario tecnico.
L'analisi del gol e la difesa della coralità
La leggenda del calcio sudamericano affronta anche il delicato tema del digiuno temporaneo di reti, allontanando ogni forma di ansia attorno alla selezione albiceleste. Fino a questo momento della rassegna iridata, Lautaro Martinez vanta un solo gol all'attivo, ma Palermo giudica questo dato statistico come un elemento secondario all'interno del gioco corale della nazionale. L'ex bomber analizza la fluidità offensiva e difende l'operato generale: "Sarebbe una preoccupazione che la squadra non segnasse gol, che non li facesse nemmeno Messi, che non si producessero occasioni". Secondo il suo parere autorevole, Lionel Scaloni deve monitorare principalmente la creazione delle opportunità complessive, piuttosto che focalizzare l'attenzione sulle singole marcature dei centravanti: "Quello che Scaloni deve vedere è che ci sia questo, anche se per quanto possibile è necessario che i nove trovino i gol".
La risposta sul campo e la notte magica contro l'Egitto
Il terreno di gioco ripaga immediatamente la saggezza di Palermo e la fiera reazione d'orgoglio del Toro. Scaloni esclude l'interista dall'undici titolare dopo una prestazione opaca contro il Capo Verde, preferendo altre soluzioni per l'attacco. Questa bocciatura iniziale non abbatte minimamente l'animo del giocatore, che entra nella ripresa con la rabbia agonistica di chi vuole ribaltare il destino.
Mentre Leo Messi firma l'ennesima impresa colossale trascinando la Scaloneta, Lautaro Martinez spacca in due la partita nel momento più drammatico. Il centravanti propizia la rete del pareggio sul 2-2 eseguendo una fantastica sponda volante. Successivamente, il Toro inventa una traiettoria telecomandata che pesca la testa di Enzo Fernandez per il gol del definitivo e pazzesco 3-2. Nei minuti di recupero, l'interista blinda la vittoria nascondendo rabbiosamente il pallone vicino alla bandierina, trasformando i dubbi del passato in una marea di ringraziamenti da parte di tutto il popolo argentino.
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