Messi trascina l'Inter Miami con 2 gol in 4 minuti. La Pulce tocca quota 25 reti
Inter Miami, ancora un titolo in USA: decisivi Messi e Casemiro
Anche questa settimana Lionel Messi conferma al mondo calcistico che l'età rappresenta semplicemente un freddo dato anagrafico. A 39 anni suonati, e dopo il commovente addio alla maglia della Seleccion argentina, la Pulce continua a incantare tutti e trasforma la Major League Soccer nel proprio giardino di casa. Durante l'ultima sfida tra Inter Miami e Atlanta United, l'asso di Rosario serve inizialmente il suo quindicesimo assist stagionale, poi sale in cattedra nella ripresa e piazza una doppietta micidiale in soli quattro minuti per il 3-1 definitivo. Questa prestazione maiuscola assicura la vittoria all'Inter Miami, spinge la squadra al secondo posto solitario della Eastern Conference e permette al fenomeno argentino di toccare quota 25 marcature stagionali.
Il gol capolavoro e l'ostacolo inaspettato
A fare alzare in piedi l'intero stadio ci pensa la seconda rete personale, già inserita di diritto tra le perle più belle di tutta la sua avventura in Florida. Messi prende palla a centrocampo, punta la porta avversaria con i suoi inconfondibili passettini e chiede il classico dai-e-vai a un compagno al limite dell'area di rigore. Incredibilmente il compagno di squadra rimane impalato e trasforma la propria presenza in un ostacolo, ma la Pulce dribbla pure lui come un birillo, salta l'ultimo difensore con una meravigliosa finta di corpo e fulmina il portiere dell'Atlanta con un fendente chirurgico. La prodezza scatena l'estasi dei compagni e fa scattare una sonora standing ovation da parte di tutto il pubblico georgiano.
Le lacune della MLS e la difesa dell'Atlanta
Il campionato americano, nonostante l'innesto di stelle europee del calibro di Reus, Griezmann e Suarez, evidenzia ancora enormi e chiari limiti tattici e tecnici. Messi salta gli avversari esattamente con la stessa facilità di quando aveva vent'anni, ma i calciatori dell'Atlanta concedono spazi giganteschi e inspiegabili, ben lontani dagli standard difensivi a cui Leo era abituato nel calcio europeo. A differenza dei rognosi difensori delle squadre spagnole, pronti a spendere il fallo tattico per spezzare le ripartenze, i giocatori dell'Atlanta rimangono letteralmente a guardare e non provano minimamente a fermare la corsa del dieci argentino.© RIPRODUZIONE RISERVATA