Il portiere dell'Andorra è ancora sotto shock dopo la morte di Jesus de Miguel

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Ci sono tragedie che lasciano un segno impossibile da cancellare. E che cambiano per sempre la vita di chi le vive da vicino. Jesus Owono sta attraversando il momento più difficile della sua esistenza. Il portiere dell'Andorra è ancora sotto shock dopo la morte di Jesus de Miguel, il calciatore del Tenerife colpito da una violenta ginocchiata al petto durante una partita di seconda divisione spagnola. Da quel momento non è più uscito di casa. Piange continuamente, si è isolato dal mondo e fatica persino a riconoscersi. “In questo momento non sa nemmeno chi sia”, ha raccontato una fonte vicina al giocatore a The Athletic. Intorno a lui, però, nessuno ha intenzione di lasciarlo solo.

Owono

Il sostegno della famiglia e dell'Andorra: Owono non è solo

Da martedì, giorno della tragedia, la vita di Owono si è fermata. Il portiere è tornato ad Andorra insieme alla squadra, ma da allora non ha più lasciato la propria abitazione. Al suo fianco c'è soprattutto la madre, diventata il punto di riferimento in queste ore difficilissime, insieme alla compagna e agli amici più stretti. Anche alcuni ex compagni, gli agenti e le persone che hanno seguito la sua carriera hanno raggiunto il Principato per stargli vicino. Il club si è stretto attorno al giocatore, garantendogli tutto il supporto necessario. In prima fila anche Gerard Piqué, azionista di maggioranza dell'Andorra, e l'intero gruppo squadra.

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SIVIGLIA, SPAGNA – 18 GENNAIO: Jesus Owono dell'Alavés durante il riscaldamento prima della partita di Liga tra Real Betis e Alavés, disputata allo stadio Benito Villamarín il 18 gennaio 2025 a Siviglia, in Spagna. (Foto di Fran Santiago/Getty Images)

Owono ha scelto di allontanarsi anche dai social: ha chiuso il profilo Instagram e rinunciato al cellulare per non ricevere insulti, minacce e messaggi razzisti. “Non farebbe mai del male a nessuno”, ha commentato uno dei capitani. La tifoseria gli ha consegnato una lettera di sostegno: “Non sei solo, qui è casa tua”. Anche i compagni, però, stanno affrontando un trauma enorme. Hanno assistito alla morte di un collega durante una partita e hanno bisogno di supporto psicologico. Una comunità intera si è fermata. Nel dolore per De Miguel e nella vicinanza a un ragazzo che fatica a convivere con quanto accaduto.

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