Il sindacato dei calciatori professionisti in Spagna ribadisce la richiesta di stop per il prossimo turno di Liga
Il derby basco è dell'Athletic: che festa a La Catedral per la squadra di Terzic
L'AFE continua a insistere. A seguito della morte di Jesus de Miguel, attaccante del Tenerife scomparso all'età di soli 30 anni dopo un durissimo scontro di gioco con il portiere avversario durante una partita di Segunda Division contro l'FC Andorra, il sindacato dei calciatori professionisti in Spagna (l'AFE) è tornato a chiedere la sospensione della prossima giornata di Liga, ribadendo la necessità di rispettare il dolore che ha colpito l'intero movimento calcistico. La richiesta, già avanzata nei giorni precedenti, è stata rafforzata nelle ultime ore con la pubblicazione di un secondo comunicato.
Il comunicato dell'AFE
Attraverso un comunicato ufficiale e un post sui propri canali social, l'AFE ha chiesto il rinvio della prossima giornata di campionato spagnolo, scrivendo: "L'Associazione dei Calciatori Spagnoli (AFE) ha contattato i calciatori di tutti i livelli per raccogliere i loro stati d'animo in seguito alla scomparsa di Jesus de Miguel. All'unanimità, il gruppo ha espresso la convinzione che le partite in programma per questo turno non debbano essere disputate".Continuando, il sindacato ha aggiunto: "I calciatori hanno espresso il loro profondo rammarico per questa perdita e comprendono che le circostanze emotive e umane non consentono di affrontare la competizione normalmente".
"Il calcio ha l'opportunità di dimostrare che, al di là degli interessi economici, ci sono le persone"
All'interno della nota, l'AFE ha successivamente sottolineato: "Per questo motivo, i giocatori hanno comunicato all'AFE la loro opinione secondo cui la cosa più opportuna da fare sarebbe quella di sospendere le partite della giornata, appellandosi al rispetto, al lutto e alla sensibilità di fronte a una notizia che ha causato profondo shock tra i colleghi".
Infine, il sindacato dei calciatori professionisti in Spagna ha chiuso il comunicato, precisando: "Ancora una volta, il calcio ha l'opportunità di dimostrare che, al di là delle competizioni, degli interessi sportivi ed economici e di qualsiasi altra considerazione, ci sono le persone. Perché ci sono momenti in cui l'umanità, il rispetto e la solidarietà devono avere la precedenza su qualsiasi competizione".
© RIPRODUZIONE RISERVATA