L'ex Roma si è aggiudicato il suo primo titolo da quando è tornato al Boca. Una storia d'amore che ha toccato il suo capitolo più bello questo sabato
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Il 7 novembre 2026 sarà una data da ricordare per Leandro Paredes. O meglio per la storia d'amore tra Paredes ed il suo Boca Juniors. L'ex Roma non ha mai nascosto il suo amore per gli Xeneizes e quando si è presentata l'occasione per tornare a vestire i colori blu-oro non solo si è assunto la grande responsabilità di indossare la fascia da capitano ma ieri è riuscito a toccare il punto più alto di questa storia che ha ancora molto da scrivere: la vittoria della Tabla general.
"Sono in debito con il mio Boca Juniors". La storia di amore tra Paredes e Xeneizes
"Sono uno di quelli che sarà per sempre in debito con il Boca ", aveva dichiarato Leandro Paredes il 25 gennaio, giorno in cui è iniziato il cammino del Boca contro il Deportivo Riestra, culminato con la vittoria del campionato grazie alla rete decisiva di Enner Valencia nei minuti finali contro il Defensa y Justicia. Dieci mesi e 32 partite dopo, il capitano degli Xeneizes ha sollevato il suo primo titolo dal ritorno nel luglio dell'anno scorso. Questo sabato si è concluso uno dei capitoli più belli e impegnativi della sua carriera calcistica.
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Qui il classe '94 si è trasformato: da regista a centrocampista centrale, perfezionando aspetti del suo gioco prima inediti. Fin da subito si è affermato come giocatore chiave dell'Argentina nella gestione di Lionel Scaloni, facendo parte della squadra che ha conquistato 2 Coppe America, la finalissima ed il Mondiale 2022. Tuttavia, il Boca Juniors era sempre nei suoi pensieri come lo dimostra il tatuaggio della Bombonera sul suo petto e le numerose interviste nelle quali esprimeva apertamente il suo desiderio di tornare.
Un ritorno che si è concretizzato, come accennato, nel luglio dello scorso anno. Eppure, quella seconda avventura non è iniziata sotto i migliori auspici: la sua più lunga serie negativa di partite senza vittorie e la conseguente protesta della tifoseria. Un durissimo colpo all'orgoglio di Paredes, tifoso degli Xeneizes. Poi, l'arrivo di Rodolfo Arruabarrena ha cambiato tutto. Quest'ultimo ha visto in Paredes non un capitano ma il vero leader di cui la sua squadra necessitava e il risultato finale ne è stato il giusto premio: forse il primo di una lunga serie.
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