Il dirigente sportivo argentino ha rilasciato una analisi dettagliata della prestazione di CR7 e di ciò che ha rappresentato per il Portogallo
Nonostante il Mondiale sia terminato da sole due settimane, il torneo continua a fare parlare di se ma questa volta non ci soffermiamo sulle mille polemiche che ha suscitato a cause delle tante novità poco condivise dai tifosi. E non solo. Questa volta ci soffermiamo sulla prestazione di uno dei suoi protagonisti più attesi, ovvero Cristiano Ronaldo. Il 41 enne ha condotto il suo Portogallo fino agli ottavi di di finale dopo si è dovuto arrendere alla Spagna, poi vincitrice del torneo. Sulla sua prestazione è intervenuto l'ex calciatore argentino Jorge Valdano. Ecco le sue parole.
Portogallo, Valdano elogia Ronaldo ma sul Mondiale: "Non l'avrei preso in considerazione"
Cristiano Ronaldo chiuderà la sua grandissima carriera con il grande rimpianto di non avere mai vinto un Mondiale. Un obiettivo sfiorato che però non toglie gli straordinari traguardi raggiunti dal fenomeno portoghese, senza dubbio uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. L'avventura in Nord America, come accennato, si è conclusa agli ottavi di finale contro la Spagna dove il Portogallo si è arresa solo nei minuti dei recuperi alla rete decisiva di Merino.
⏹️ FIM DO JOGO ⏰ VITÓRIA NO ÚLTIMO JOGO DESTA FASE! 🦾🇵🇹#WBeachSoccer | @BeachSoccer_WW pic.twitter.com/jTR2h9n6Qr
— Portugal (@selecaoportugal) August 2, 2026
Non era certo questo il finale che Cristiano Ronaldo e i tifosi lusitani si aspettavano eppure c'è qualcuno che nelle ultime ore ha considerato la presenza di Cr7 nella rosa di Roberto Martinez poco indispensabile. Stiamo parlando di Jorge Valdano. L'ex calciatore argentino ha rilasciato un'intervista al quotidiano A Bola dove ha elogiato la carriera del classe '85 ma ha anche evidenziato che la storia con la Nazionale sarebbe dovuta finire molto prima del Mondiale 2026.
Come infatti ha dichiarato: "La carriera di Cristiano Ronaldo lo rende meritevole di tutti i privilegi del mondo. Se fossi stato l'allenatore, non l'avrei nemmeno preso in considerazione. Se va in nazionale, deve essere intoccabile: è un privilegio che si è guadagnato con il duro lavoro. Il calcio portoghese ha fatto un enorme salto di prestigio grazie a Cristiano Ronaldo e questo merita di essere riconosciuto non solo a parole, ma anche con i fatti. Però arriva per tutti il momento giusto per smettere e anche Cr7 doveva finire molto prima".
© RIPRODUZIONE RISERVATA