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LE DICHIARAZIONI

“Pronto a morire in campo”: le parole di Szoboszlai alla vigilia di Liverpool-PSG

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Il Liverpool è dei tifosi e Szoboszlai lo sa bene. L'ungherese ha voluto chiarire il confronto avuto all'Etihad e ha sottolineato quanto lui e tutti i calciatori siano pronti a vendere cara la pelle.
Francesco Di Chio
Francesco Di Chio

Alla vigilia di Liverpool-Paris Saint Germain, Dominik Szoboszlai ha voluto fare chiarezza dopo l'episodio controverso che lo ha visto protagonista dopo la partita di FA Cup contro il Manchester City. Il calciatore ha chiesto scusa pubblicamente ai tifosi e ha caricato l'ambiente in vista del match di Champions League.

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L'accaduto

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La partita di FA Cup contro il Manchester City di Guardiola è stata solo l'ennesima delle prestazioni negative del Liverpool di Arne Slot. I Reds sono stati travolti per 4-0 dai Citizens, complice una tripletta di uno strepitoso Haaland e un rigore sbagliato da Momo Salah. Al termine del match i calciatori del Liverpool si sono diretti verso il settore ospiti per un confronto con i tifosi. Durante questo confronto però, le telecamere hanno ripreso un nervoso Szoboszlai discutere animatamente con alcuni dei tifosi, con dei toni per niente calmi. Szoboszlai, che è uno degli uomini chiave del Liverpool di Slot, sembra vivere un lungo periodo di flessione sia della squadra che a livello personale e questo nervosismo ne è la conferma.

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Szoboszlai: "Mi scuso con i tifosi"

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Intervistato prima del ritorno dei quarti di finale di Champions League, il centrocampista ha voluto chiarire l'accaduto. "Per chiarire, è stato un malinteso tra me e i tifosi, non intendevo nulla di male. So cosa significano i tifosi per questo club". Ha poi ribadito quanto sente il momento difficile dei Reds: "Se è stato un malinteso, allora mi scuso; i tifosi devono sapere che non mi sento meglio di loro".

Nonostante rimontare questo PSG sia impresa quasi impossibile, l'ungherese ha ribadito la voglia di mettercela tutta nel match contro i parigini. "Sono con i tifosi e noi tutti siamo con loro, e spero che anche loro siano con noi. Andremo a dare tutto e il massimo dal primo minuto fino al 90° o forse fino al 120°". Il centrocampista ha infine sottolineato la volontà dei calciatori di non mollare un centimetro: "Sono pronto a morire in campo domani, posso parlare per tutti i giocatori. Lo vogliamo così tanto e lavoriamo per questo. Può succedere di tutto ad Anfield".