4 giornate di squalifica per aver tirato i capelli a Saliba, 2 gol in stagione e la destabilizzazione delle voci continue: dov'è finito il vero Vinicius?
Tifosi lanciano una banana a Vinicius: razzismo in Albacete-Real Madrid
La nona stagione di Vinicius con la camiseta Blanca, appena iniziata, è già un incubo senza fine. Il brasiliano è lontano parente dell'ala funambolica ammirata negli scorsi anni, capace di risultare decisivo in entrambe le finali di Champions giocate in carriera. L'ultimo gol con il Real Madrid risale allo scorso 26 agosto e, da allora, ha collezionato soltanto sostituzioni, fischi e quattro giornate di squalifica per aver tirato i capelli a Saliba e aver inveito contro l'arbitro nell'ultimo turno di Liga contro il Villarreal.
L'ennesima prova senza guizzi
Schierato dal primo minuto da José Mourinho nella sfida di Champions contro la Roma, Vinicius è sembrato, più dei suoi compagni, essere un pesce fuor d'acqua. Nessuna accelerazione, nessuna giocata combinata con Mbappé e nessun aiuto a Cucurella, come sottolineato a Sky dallo Special One: "Nel primo tempo la Roma ci ha sorpreso con Soulé che fermava Cucurella, ci hanno creato tanti problemi alle spalle di Vinicius".
Così, nella ripresa è stato sostituito per la sesta volta in stagione, lasciando il segno non per ciò che ha fatto vedere sul terreno di gioco, ma per l'ennesima arrabbiatura al momento del cambio. A tal proposito, in zona mista ha detto: "È normale che mi sia arrabbiato dopo il cambio, perché voglio sempre essere al massimo e aiutare la squadra. Sono arrabbiato con me stesso perché non sto giocando al mio livello migliore, ma alla fine non ho dubbi che tornerò".
Non più imprescindibile
Al suo posto è entrato un altro brasiliano che, in stagione con il Madrid, era sceso in campo soltanto per quattro minuti: Endrick. L'ex Palmeiras e Lione è stato una spina nel fianco per la difesa giallorossa, mettendo lo zampino di testa per il gol del momentaneo 3-3. Vinicius ha, comunque, applaudito il suo compagno di squadra e di Nazionale: "I cambi hanno trasformato la partita. Endrick ha cambiato la dinamica della partita ed è stato il migliore. Espi è entrato e ha segnato".
Il 7 delle merengues è anche intervenuto sulla maxi squalifica, arrivata pochissime ore prima dell'inizio della partita: "È arrivata nel momento sbagliato. Avrebbero potuto comunicarla prima, non quando sono arrivato allo stadio". Infine, si è espresso sui fischi del Bernabeu: "Non mi aiutano, ma capisco che i tifosi paghino il biglietto. Giochiamo meglio quando sono dalla nostra parte. Quando sono arrivato, ero molto giovane e molti ridevano di me, ma ho segnato più di 100 gol con questa maglia".
© RIPRODUZIONE RISERVATA