Tra i calciatori che stanno per concludere la propria carriera agonistica figura anche Santi Cazorla, che veste la maglia del Real Oviedo. Per il suo finale di avventura sul rettangolo verde, infatti, il classe 1984 ha scelto di tornare nella squadra con cui ha iniziato a giocare. Dopo la promozione della scorsa stagione, adesso l'ex Arsenal sta giocando per la prima volta in Liga con i Godos. Nel coros di una recente intervista per il quotidiano Sport, il 41enne ha rilasciato diverse dichiarazioni toccando anche vari argomenti, passando dalla lotta salvezza ad una spina nel fianco della sua carriera.
L'INTERVISTA
Real Oviedo, Cazorla: “Salvezza difficile ma ci dobbiamo credere. Pedri è uno dei migliori al mondo”

Real Oviedo, Cazorla: "Ho sempre sognato di chiudere qui la mia carriera. Lotteremo per la salvezza"
—Il centrocampista nato nel 1984 ha esordito parlando del suo finale di carriera, dichiarando che ha sempre sognato di tornare al Real Oviedo. Le sue parole: "Ogni calciatore è libero di fare ciò che vuole. Io sono sempre stato molto chiaro a riguardo e ho sempre sognato di chiudere la mia carriera qui, tra la mia gente. Non l'ho pensato ora, ma da quando sono andato via a 17 anni. Tornare al Real Oviedo è una cosa che non cambierei per niente al mondo, anche se ci sono mete allettanti dal punto di vista economico come il Qatar, dove ho giocato e vissuto una bella esperienza".

Successivamente, il centrocampista ha parlato della promozione col Real Oviedo alla fine della scorsa stagione: "È stata la cosa più bella che abbia mai ottenuto e speciale per le emozioni. Ho vinto due Europei con la Spagna e titoli con l'Arsenal, ma vincere qualcosa davanti alla propria gente, con amici e famiglia, è tutt'altra cosa". Poi ha parlato della lotta salvezza visto che, a nove giornate dalla fine della Liga, il Real Oviedo è ultimo con 21 punti: "Sappiamo della situazione difficile e del distacco in classifica, ma dobbiamo lottare fino alla fine".
Clicca sull'immagine per maggiori dettagli sul palinsesto offerto da Bet365.
Cazorla: "Mondiale 2010 una spina nel fianco. Pedri è tra i migliori al mondo"
—Successivamente, l'ex Arsenal ha parlato del Mondiale in Sudafrica del 2010 vinto dalla Spagna, che considera la sua spina nel fianco: "Ho saltato quel Mondiale perché avevo un'ernia che mi ha tenuto fermo per sette mesi. Poi ho giocato quello successivo, ma non abbiamo avuto fortuna". In seguito, ha voluto elogiare Pedri, connazionale e centrocampista del Barcellona: "Alla sua età è tra i migliori al mondo, uno di quelli che a tutti piace guardare. Nel Barça si sente la sua assenza quando non è in campo. Poi lo vedo come una persona molto umile e normale. Questa cosa mi piace perché più si è normali, più il calciatore è migliore".
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.derbyderbyderby.it/assets/uploads/202505/7c85ba4623927c7f09630efab77663ec.jpg)
