Ismaïla Sarr quest'estate è stato vicinissimo al Liverpool, ma il Crystal Palace ha preferito trattenere il giocatore. Se ne riparlerà a Gennaio?
Che festa al Selhurst Park! I tifosi del Crystal Palace ballano dopo la vittoria della Conference
Sembrava poter essere uno degli ultimi grandi movimenti del mercato inglese. Alla fine, però, Ismaïla Sarr è rimasto a Londra. Il trasferimento dal Crystal Palace al Liverpool è sfumato nelle battute finali della finestra estiva e l’esterno senegalese dovrà adesso rimettere insieme i pezzi e tornare a concentrarsi su Selhurst Park.
Niente Liverpool, Sarr rimane a Londra
Il Liverpool aveva individuato in Sarr uno dei profili ideali per rinforzare il reparto offensivo. Secondo le ricostruzioni della stampa inglese, i Reds hanno presentato offerte importanti, con una proposta arrivata intorno ai 50 milioni di sterline, ma il Palace ha mantenuto una posizione molto rigida: perdere uno dei protagonisti della scorsa stagione senza avere il tempo necessario per sostituirlo sarebbe stato un rischio troppo grande. A pesare è stata anche la volontà del giocatore. Per Sarr, 28 anni, Anfield rappresentava una grande occasione e lo stesso tecnico del Palace Pierre Sage ha ammesso che il senegalese avrà bisogno di tempo per metabolizzare quanto accaduto. «Era una buona opportunità, ma alla fine non ha funzionato», ha spiegato l'allenatore, sottolineando la necessità di recuperarlo soprattutto dal punto di vista mentale.
Bomber di Coppa e non solo
Adesso comincia forse la parte più delicata della storia. Sarr è ancora un giocatore del Crystal Palace, ha altri tre anni di contratto e resta uno degli uomini di maggiore qualità della rosa. Il sogno Liverpool è rimasto chiuso in un cassetto, almeno fino a gennaio. Selhurst Park, però, non può permettersi un Sarr con la testa altrove. Il Palace dovrà essere bravo a trasformare una grande delusione di mercato in nuova motivazione. Ismaila Sarr, bomber della scorsa Conference League, anche ai Mondiali aveva fatto vedere di cosa è capace. Inevitabile che l'attaccante finisse sulla ista dei desideri dei grandi club. Adesso però il presente di chiama ancora Crystal Palace.mPerché Londra, per ora, resta casa sua.
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