Tragedia in Portogallo che ha coinvolto l'ex calciatore portoghese Manù: il 43enne ha perso la vita in un incidente stradale. Indagini in corso
Una tragedia che ha colpito il calcio portoghese, ma anche italiano: l'ex attaccante Manù ha perso la vita all'età di 43 anni in un incidente stradale nei pressi di Lisbona. Ecco cosa è emerso dalle prime ricostruzioni dell'accaduto.
L'incidente fatale di Manù: cosa è successo
Il mondo del calcio portoghese è in lutto per la scomparsa improvvisa di Emanuel Jesus Bonfirm Evaristo, conosciuto da tutti come Manù, ex attaccante portoghese con alle spalle un breve passato anche in Italia con la maglia del Modena. L'ex calciatore è morto all'età di 43 anni in un incidente stradale nei pressi di Lisbona, nella località di Vermoes, mentre stava facendo ritorno a casa. Secondo le prime ricostruzioni dal Portogallo, Manù viaggiava da solo quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo della propria automobile. Il veicolo è uscito dalla carreggiata ribaltandosi più volte, rimanendo completamente distrutto. All'arrivo dei soccorsi, nonostante il rapido intervento delle squadra d'emergenza, per Manù non c'era ormai più nulla da fare.
Le indagini sono tutt'ora in corso per chiarire le cause dell'uscita di strada. Al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, tra cui un possibile malore, una distrazione o l'eccessiva velocità. I soccorritori, intervenuti con numerosi mezzi di emergenza dopo l'allarme lanciato dagli automobilisti di passaggio, hanno trovato il conducente già in arresto cardiorespiratorio, come rivelato dal Corriere della Sera. Sui social, non sono mancati i toccanti saluti da parte dei principali club con cui ha giocato, come Benfica e AEK Atene.
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La carriera dell'ex attaccante
Nato nell'82, Manù è cresciuto calcisticamente nell'Averca prima di essere acquistato dal Benfica nel 2004. Nel corso della sua carriera ha indossato anche le maglie di Estrela Amadora, AEK Atene, Maritimo, Legia Varsavia, Beijing Guoan ed Ermis Aradippou, costruendo un percorso internazionale tra Europa e Asia. L'esperienza italiana lo ha visto protagonista con il Modena e successivamente con il Carpenedolo, lasciando il ricordo di un attaccante rapido e duttile, capace di ricoprire diversi ruoli nel reparto offensivo. Dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2019, era tornato a vivere in Portogallo, dove la sua improvvisa scomparsa ha suscitato profondo cordoglio tra ex compagni, tifosi e società che hanno avuto modo di apprezzarlo dentro e fuori dal campo.© RIPRODUZIONE RISERVATA