Col nominativo di Lester Z, il diciottenne voleva rapire e aggredire molte vittime dello sport e dello spettacolo, tra cui la star francese
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Un progetto criminale che avrebbe coinvolto numerose potenziali vittime, tra imprenditori facoltosi, personaggi del mondo della musica e anche Kylian Mbappé. È quanto emerge da un’inchiesta condotta in Francia che ha portato all’incriminazione di un ragazzo di 18 anni, sospettato dagli investigatori di essere al vertice di una banda coinvolta in rapine, aggressioni e tentativi di sequestro.
Il giovane, identificato come Clément L., conosciuto con il nome di “Lester Z”, è stato incriminato il 21 agosto 2026 a Nanterre. Secondo quanto emerso dall’inchiesta, il gruppo avrebbe individuato complessivamente 26 potenziali vittime, selezionate soprattutto sulla base della loro disponibilità economica e della notorietà.
Tra gli obiettivi anche Kylian Mbappé
Nella lista dei potenziali bersagli sarebbe finito anche Kylian Mbappé, stella del calcio francese e attaccante del Real Madrid. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, la banda avrebbe studiato modalità per aggredire e sequestrare alcune delle proprie vittime direttamente nelle loro abitazioni.🚨 BREAKING: An 18 year old man has been arrested in France after the police discovered he was plotting to KIDNAP KYLIAN MBAPPÉ, alongside multiple accomplices. @le_Parisien pic.twitter.com/KkELLEAmz0
— Madrid Zone (@theMadridZone) September 2, 2026
Il nome di Mbappé sarebbe quindi comparso all’interno di un piano molto più ampio, che
avrebbe preso di mira persone considerate particolarmente facoltose o conosciute. Tra i potenziali bersagli figurerebbero anche imprenditori e un noto artista rap. Le attività criminali contestate sarebbero state pianificate nell’arco di diversi mesi, indicativamente tra l’11 aprile e il 19 agosto, in diverse località francesi.
Il 18enne era già detenuto
La vicenda giudiziaria assume ulteriore rilevanza considerando che il giovane si trovava già in carcere per altri reati. Dopo il nuovo procedimento è stato sottoposto a isolamento. Durante un’udienza davanti alla camera dell’istruzione di Versailles, il 18enne avrebbe contestato sia la detenzione sia il regime di isolamento. Un presunto complice, invece, sarebbe stato rimesso in libertà con obbligo di controllo giudiziario.
Le accuse dovranno ora essere esaminate nell’ambito del procedimento giudiziario. Si tratta quindi di ipotesi investigative e contestazioni nei confronti degli indagati, non di responsabilità definitivamente accertate. Il caso ha comunque suscitato particolare attenzione per la presenza, tra i presunti obiettivi, di una delle più grandi stelle del calcio mondiale.
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