Il numero 1 degli andalusi sta conquistando la vetta di tutte le statistiche avanzate del campionato spagnolo: due anni fa totalizzava 0 minuti con il Las Palmas
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Il Real Betis si conferma essere la sorpresa più lieta di questo inizio di stagione del campionato spagnolo. Gli andalusi stanno vivendo un vero e proprio periodo d'oro sotto la guida di Manuel Pellegrini, in carica dal 2020. La sua carriera è sempre stata più che ottima, nonostante il suo operato rimanga sempre sottovalutato. Eppure, le ultime 6 stagioni con il Real Betis stanno riposizionando le luci sull'allenatore cileno.
Con l'ex City in panchina, i biancoverdi hanno vinto una Copa del Rey (un grande traguardo per l'esiguo palmares dei Beticos) e hanno raggiunto una finale europea di Conference League, poi persa contro i più attrezzati e forti giocatori del Chelsea. La scorsa stagione però, il Real Betis è andato oltre ogni aspettativa conquistando la Champions League grazie al quinto posto finale. Un risultato che mancava da oltre vent'anni in Andalusia e conquistato anche grazie all'elevata qualità della rosa.
Valles è il muro del Real Betis
La rosa del Real Betis è un mix molto particolare di giocatori rivitalizzati, giovani talenti e calciatori che hanno alzato il proprio livello in maniera inspiegabile. Pellegrini ha fatto un grande lavoro nel recuperare il talento di Isco, Lo Celso, Bellerin e Antony. Inoltre sta permettendo a talenti come Ezzalzouli, Facundo Bernal e Natan di potersi sviluppare con calma e senza eccessive pressioni. Eppure, ad essere valorizzate non sono solo queste tipologie di giocatori: anche calciatori come Alvaro Valles, 0 minuti in seconda divisone con il Las Palmas nel '24-'25, sono riusciti a ritagliarsi uno spazio importante nel club.
Alvaro Valles è il portiere titolare del Real Betis. Nell'ultimo turno di campionato contro il Celta Vigo, l'estremo difensore iberico ha raggiunto il sesto clean sheet stagionale, vincendo anche il premio di MVP della partita (4 parate e 0.82 gol evitati). I suoi 43 interventi decisivi in stagione lo proiettano fra i migliori nel suo ruolo, nonostante la chiamata di Luis de la Fuente non si ancora giunta. Oltre ad aver conquistato il riconoscimento relativo alla miglior parata del mese di settembre (contro il Villarreal su Santi Comesana), il numero 1 Betico ha parato un rigore a Mbappé, risultando decisivo per l'1-0 finale del Real Betis.
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