Ferhat Gundogdu e altri sei esponenti del mondo arbitrale turco sono stati fermati nell'ambito di un'inchiesta su presunto mobbing e falsificazione di documenti
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Il calcio turco prosegue nella sua fase estremamente delicata, questa volta però oltre al rettangolo di gioco, scosso da una nuova inchiesta che coinvolge direttamente i vertici dell'organizzazione arbitrale. Al centro della vicenda c'è Ferhat Gundogdu, presidente della Commissione arbitrale della Federcalcio turca.
Gundogdu fermato nell'inchiesta: i dettagli
Ferhat Gundogdu è stato fermato nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura di Istanbul. Secondo quanto riferito dall'agenzia turca Anadolu e riportato da vari media, l'inchiesta riguarda presunte condotte di mobbing e la falsificazione di documenti ufficiali. L'operazione, condotta contemporaneamente in quattro province turche come Istanbul, Ankara, Elazig e Manisa, riporta come insieme al presidente della MHK, la Commissione arbitrale, siano state fermate altre sei persone presumibilmente coinvolte.
Tra i soggetti, figurano infatti Ferdi Karadoruk, presidente dell'Associazione arbitri attivi della Federcalcio turca, Ahmet Sahin, ex vicepresidente della Commissione e l'ex componente Yunus Yildirim. Nell'elenco, compaiono inoltre Sebahattin Sahin, responsabile dell'area Formazione e della quarta regione della Federcalcio, Alican Saglar, dirigente dell'Associazione turca degli arbitri e degli osservatori a Istanbul, ed infine Emre Kosif, presidente del Comitato arbitrale provinciale ad Istanbul.
Un'indagine partita nel 2025
Secondo le informazioni diffuse dalle autorità e dalla stampa turca, il fascicolo sarebbe stato aperto dopo una denuncia presentata ormai un anno fa, il 15 settembre 2025, e nel corso dell'indagine, sempre secondo quanto riferito, sarebbero stati acquisiti testimonianze, dichiarazioni di persone informate sui fatti, dati finanziari e telefonici e una perizia tecnica. La Procura, attraverso gli accertamenti svolti dalla polizia, avrebbe quindi ritenuto necessario approfondire il possibile coinvolgimento degli indagati nei fatti contestati.Caricamento post Instagram...
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