L'Universitatea Cluj di Ioan Sabău ritrova il sorriso dopo tre sconfitte di fila: il successo nel derby permette ai bianconeri di agganciare la Steaua Bucarest in vetta alla classifica
Incidenti causati dai tifosi del CFR Cluj, prima del derby con l'U Cluj...
Nella partita più importante della stagione, l'Universitatea non sbaglia e fa suo il derby contro il Cluj. Proprio come nella gara d'andata la squadra di Ioan Sabău, intervenuto in conferenza stampa al triplice fischio, si è imposta in rimonta col punteggio di 3-2 sugli storici rivali: "È stata una bella partita, siamo riusciti a reggere la pressione che avevamo addosso, dopo un periodo piuttosto difficile. Le critiche delle ultime settimane sono normali, eravamo reduci da tre sconfitte".
UNA VITTORIA FONDAMENTALE - "Con le sconfitte rimediate, la fiducia è venuta meno. La sfida per me è stata lavorare sulle menti dei miei giocatori, non è stato semplice. Quando la palla non entra in porta, è difficile. Questa vittoria è arrivata al momento giusto e sono felice di aver regalato una gioia ai nostri tifosi".
SECONDO TEMPO - "Cosa ho detto all'intervallo ai ragazzi? Niente, non sarebbe cambiato nulla. Confidavamo nel fatto che il risultato si potesse ribaltare. A volte a far la differenza è l'approccio, l'atteggiamento, c'è stata una svolta a livello mentale".
SVOLTA IN PANCHINA - Sabău ha confessato di non aver fatto mancare il proprio supporto alla squadra nei momenti cruciali del match: "Oggi ho pensato che dovevo impegnarmi di più, con un tono più alto, un atteggiamento diverso, la squadra aveva bisogno di uno spirito diverso e di un atteggiamento diverso anche in panchina".
DUE DERBY SU DUE - "Abbiamo ottenuto due vittorie importanti, con uno degli allenatori più titolati della Lega 1, Dan Petrescu, torniamo al primo posto, cosa può desiderare di più un allenatore".
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