Il presidente della comunità Valenciana indagato in seguito al viaggio di lusso per la finale mondiale

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Nell'ultimo periodo si torna a parlare spesso dei mondiale. Talvolta per gli arbitri, altre per i giocatori ma stavolta sotto i riflettori si trova il presidente della comunità Valenciana: Juanfran Pérez Llorca.

Esponente del Partito Popolare(PP) è finito nel mirino della giustizia spagnola per un biglietto. Ma non uno qualunque, bensì quello riguardante la finale del mondiale. L’associazione Trasparenza e Democrazia nello Sport ha presentato una querela al tribunale superiore di giustizia per Perez.

Le motivazioni della querela

La querela al presidente e alla federazione calcistica spagnola arriva in seguito ai dubbi sul viaggio lampo organizzato da Pérez per assistere alla finale della coppa del mondo. Sui social aveva spiegato di aver pagato di tasca propria il viaggio, senza però menzionare il costo del biglietto.
Former Spanish FA President Luis Rubiales Arrives At Madrid Airport

Secondo varie ricostruzioni invece fonti della RFEF hanno riferito che in realtà il presidente aveva ricevuto un invito gratuito. Svariati biglietti sono stati destinati alla federazione spagnola per la vendita o inviti istituzionali, difatti molte personalità di vario tipo hanno usufruito di tali biglietti ma per quanto riguarda Pérez Llorca non risulta il suo nome nel portale della trasparenza regionale.

Former Spanish FA President Luis Rubiales Arrives At Madrid Airport
MADRID, SPAGNA - 3 APRILE: Vista del logo della Federazione calcistica spagnola (RFEF) presso la sede centrale il 3 aprile 2024 a Madrid, Spagna. L'ex presidente della Federcalcio spagnola Luis Rubiales è tornato dalla Repubblica Dominicana il 3 aprile, dove vive da due mesi. Il mese scorso la polizia spagnola ha perquisito la sede della Federazione calcistica spagnola (RFEF) e una proprietà di Rubiales nell'ambito di una presunta indagine per corruzione. L'operazione fa parte di un'indagine più ampia legata alla presunta corruzione nell'ambito dell'accordo per la Supercoppa in Arabia Saudita. (Foto di Denis Doyle/Getty Images) (Foto di Denis Doyle/Getty Images)

La querela sosterrebbe indizi su vantaggi patrimoniali legati alla posizione del presidente e dunque si configurerebbe un reato di corruzione passiva impropria e uno di corruzione attiva.

Tra gli elementi ritenuti sospetti nella querela figurano: il carattere privato del viaggio, l'assenza di un criterio trasparente d'invito, la modalità particolare dell'invito e infine la mancata presenza di trasparenza. Anche in politica questa situazione ha smosso i vari partiti che hanno già chiesto documentazione sul viaggio attraverso i vari canali parlamentari.

Il presidente valenciano non ha fornito ulteriori informazioni o dichiarazioni riguardanti il viaggio e nel mentre il polverone mediatico cresce e si presta attenzione alla gestione mediatica sulla trasparenza del governo regionale valenciano.

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