La nuova FIGC di Malagò sta nascendo sotto aria di rivoluzione: l'idea del nuovo presidente è chiara
Antonio Conte aiuta una ragazza a fare manovra: "Piano, devo ancora allenare!"
L'inizio del mandato di Giovanni Malagò come nuovo presidente della FIGC si è rivelato da subito denso di impegni e grande pressione. Dopo l'elezione, ottenuta con il 68,58% dei voti (343.084 preferenze) contro il 29,17% di Giancarlo Abete, l'ex numero uno del CONI si è messo immediatamente all'opera per riorganizzare l'intero assetto sportivo azzurro.
Secondo la Gazzetta dello Sport, il percorso dirigenziale delineato dal neo-presidente segue una precisa gerarchia: il primo passo sarà la nomina di un direttore tecnico per ridare ordine al progetto, ruolo per il quale Paolo Maldini si conferma la prima scelta in assoluto. Soltanto in un secondo momento, e in accordo con il nuovo direttore, si procederà alla selezione ufficiale del commissario tecnico. Nonostante Malagò affermi di non aver ancora effettuato chiamate dirette, in cima alle preferenze assolute spicca il nome di Antonio Conte, reduce dall'esperienza al Napoli.
Guarda tutto il calcio nazionale e internazionale in streaming gratis su Bet365
Conte, si o no?
La candidatura di Conte, che in un primo momento pareva uno scoglio insormontabile a causa dei pesanti costi legati al suo ingaggio, sta trovando terreno fertile grazie a una spinta decisiva proveniente dalla Lega Serie A. La maggioranza dei club del massimo campionato, la stessa frangia che ha sostenuto Malagò nella scalata alla FIGC, ritiene che il tecnico salentino sia la figura ideale. Le società cercano un profilo che sia ambizioso, schietto e abituato a vincere, preferendolo di gran lunga ad altre opzioni come Roberto Mancini. L'obiettivo primario di Malagò, promesso in campagna elettorale, è riportare la Nazionale ai Mondiali, e Conte viene visto come una garanzia di successo in questo senso.Caricamento post Instagram...
Lega Serie A al centro del progetto
L'ostacolo economico potrebbe essere aggirato attraverso un'alleanza senza precedenti tra istituzioni e società. I presidenti di Serie A si sono infatti resi disponibili a contribuire finanziariamente al pagamento del lauto stipendio dell'allenatore. Alla base di questa disponibilità vi è un chiaro ragionamento di mercato: una Nazionale di successo rappresenta la vetrina ideale per i calciatori, garantendo ai club una forte valorizzazione economica dei propri tesserati.
Da parte sua, anche Antonio Conte appare pronto a compiere dei sacrifici, accettando una sensibile riduzione dell'ingaggio rispetto alle cifre percepite in precedenza al Tottenham o al Napoli. Il presidente federale chiede a gran voce una "scelta di cuore", puntando sul fascino intrinseco della panchina azzurra. Questa inedita intesa, sostenuta anche dalle sponsorizzazioni, non solo coprirebbe il budget, ma porterebbe un ulteriore e vitale beneficio pratico: il coinvolgimento diretto delle squadre di club annullerebbe le storiche resistenze nel concedere i calciatori, garantendo finalmente spazi adeguati e totale disponibilità per i raduni del nuovo commissario tecnico.
Guarda tutto il calcio nazionale e internazionale in streaming gratis su Bet365
© RIPRODUZIONE RISERVATA