Daniel Birligea, fresco di doppietta contro il Lecce, avrà il peso dell'attacco del Frosinone sulle spalle dopo l'infortunio di Raimondo
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Il Frosinone, sulle ali dell'entusiasmo, vola in Sardegna contro un Cagliari incupito, frutto delle quattro sconfitte consecutive. Gli uomini di Massimiliano Alvini, forti del sesto posto in classifica, a meno 1 dal Milan, vogliono continuare a stupire e cercano la terza vittoria di fila, dopo quelle contro Lecce e Torino al Benito Stirpe. In conferenza stampa, a due giorni dal match, si è presentato Daniel Birligea, attaccante rumeno del 2000. Cresciuto nelle giovanili del Palermo e maturato al Teramo, avrà il peso dell'attacco sulle spalle a seguito dell'infortunio occorso ad Antonio Raimondo.
Sulle difficoltà di avere i riflettori addosso
L'ultima partita prima della sosta per le Nazionali è, potenzialmente, una trappola per il Frosinone. I ciociari andranno a Cagliari, sabato alle 15:00, contro un avversario in difficoltà e, per questa ragione, affamato di punti. Birligea ha descritto così la difficoltà di affrontare i sardi: "Una partita difficile, ogni partita lo è. Noi dobbiamo essere concentrati come abbiamo fatto fino ad ora e continuare a giocare come abbiamo sempre fatto. Vogliamo però crescere, fare di più perché siamo giovani. Non importa chi è titolare, dobbiamo essere un gruppo e abbracciarci sempre. Noi abbiamo la nostra tattica, che sta andando benissimo, e continueremo a proporla. Tocca agli altri cambiare, non a noi".
Birligea se la dovrà vedere contro un cliente scomodo: Yerry Mina. Il colombiano sa essere ruvido, provocatore e non risparmia nessuno. Proprio sulla sfida personale tra i due ne ha parlato così: "Io sono un giocatore che si fa il culo, se vogliono fare a sportellate le faccio, se vogliono correre, corro. Non mi risparmio mai". E sull'importanza di conoscere l'Italia ha aggiunto: "Per me è stato un piacere tornare dopo l'esperienza al Palermo. Conoscere la lingua mi sta aiutando per cementificare il mio rapporto con il gruppo. Ho trovato un ambiente perfetto e mi trovo benissimo".
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"Romania? Non dirò mai di no"
Come detto, dopo la trasferta di Cagliari è tempo di Nazionali. La Romania, reduce da quattro sconfitte in altrettante partite in Nations League, durante la sosta di ottbre, sfiderà Polonia e Bosnia. Birligea, nonostante le difficoltà della sua squadra, non ha dubbi sulla convocazione: "Credo che le convocazioni ufficiali non siano ancora uscite, ma qualora dovessero convocarmi ci andrò. Si tratta della mia nazione e risponderò sempre presente. Voglio dimostrare che nei momenti difficili bisogna lottare ed esserci sempre. Una mezza convocazione mi è arrivata, non sono ancora ufficiali ma dovrei esserci".
L'attaccante ha trovato le prime reti in maglia Frosinone nel 5-1 rifilato al Lecce nello scorso turno infrasettimanale. Adesso, con l'infortunio di Raimondo, dovrà dare continuità. Il gol lo ha nel sangue: "Ho sempre vissuto per il gol sin da bambino. Mi piace essere presente vicino alla porta. Poi, per il percorso che ho fatto, ho capito che l'attaccante deve anche aiutare la squadra". A proposito di reti, oltre ad aiutare la squadra e a fare felice Alvini, potrebbe entrare nel cuore dei fantallenatori: "Darò sempre tutto in campo, correrò fino allo sfinimento e spero che la squadra mi aiuti a portare dei bonus. Ho giocato al Fantacalcio al liceo, ma adesso non più. In Romania ce n'è uno simile, ma non l'ho mai fatto".
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