Il difensore tedesco sogna in grande

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Arrivato all'Inter nel 2023, Yann Bisseck ha avuto bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano e alle richieste di una squadra abituata a competere ai massimi livelli, ma stagione dopo stagione ha conquistato sempre più spazio nelle gerarchie nerazzurre fino a diventare una prima scelta per la difesa di Chivu. In Italia è riuscito a vincere tutto: una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e soprattutto due campionati di Serie A, di cui l'ultima da protagonista assoluto. Adesso però per lui e per l'Inter è arrivato il momento di alzare il livello per rincorrere la Champions League, obiettivo ormai da anni sempre più alla portata.

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Inter, Bisseck ci crede: il sogno europeo del tedesco

All'Auditorium Santa Chiara, Bisseck ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera, soffermandosi anche sul suo arrivo all'Inter, sul rapporto con la città e sulla scelta di rinnovare il contratto: "Per me non c'è mai stato un secondo pensiero, volevo prolungare il mio contratto, mi hanno dato fiducia e sono orgoglioso di questo. Ora c'è tanto lavoro da fare".

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MILANO, ITALIA - 05 SETTEMBRE: Yann Aurel Bisseck di FC Internazionale festeggia la vittoria dopo la partita di Serie A tra FC Internazionale e SSC Napoli allo Stadio Giuseppe Meazza il 05 settembre 2026 a Milano, Italia. (Foto di Simone Arveda - Inter/Inter via Getty Images)

Ha poi espresso belle parole su Milano e i suoi tifosi: "Qui è stato molto semplice sentirsi a casa. Tutta la gente mi ha accolto a braccia aperte. Dirigenti, compagni, ma anche la città. A Milano puoi solo essere contento e felice, puoi viverci bene, mangiare bene e puoi anche divertirti fuori dal campo".

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Successivamente ha raccontato il suo arrivo in Italia: "Era un po' surreale. Ma quando ti chiama l'Inter, ci vai e basta. Mi sono fatto passare i dirigenti dell'Inter perché non ci credevo. Mi hanno parlato e dato subito tanta fiducia ed è stato molto facile venire qua".

Sul periodo difficile in Portogallo: "Quando ero in Portogallo c'è stato un periodo in cui ero spesso infortunato e ho pensato che fossero guai. Dio mi ha dato una opportunità, e mi hanno aiutato la famiglia e gli amici che mi sono stati sempre vicini".

Infine sulle ambizioni personali e della squadra: "Siamo i più forti in Italia, ma è sempre facile parlare. Lo dobbiamo dimostrare in campo. Lo posso dire, vogliamo vincere la Champions, ci siamo stati vicini due volte. Una volta, dai. Sappiamo che siamo forti e che possiamo andare in fondo a questa competizione. Spero che avremo un'altra chance".

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